Parigi-Nizza: la grinta di Cunego

PARIGI NIZZA 300x200 Parigi Nizza: la grinta di Cunego
La 4^ tappa della Parigi-Nizza, 173,5 km con partenza da Maurs e arrivo in salita a Mende, ha fornito a tutti i sostenitori di Cunego l’immagine un Damiano grintoso. E’ stata proprio la grinta, associata a un colpo di pedale già buono, a permettere al campione della Lampre-Farnese Vini di ottenere il 6° posto di tappa, a 21″ dal vincitore Contador (anche nuovo leader della graduatoria generale).
Il fulcro della tappa è stata la salita finale di 3 km, approcciata dal gruppo a buona andatura sotto l’azione dell’Astana; sulle prime rampe della salita bel lavoro di Righi e Loosli, capaci di scandire un’andatura adatta a Cunego, il quale ha infatti retto inizialmente bene il successivo forcing operato da Contador.
Nel punto più duro della salita, Cunego ha saputo stringere i denti, tanto da riavvicinarsi a Contador nel tratto successivo (attorno ai 700 metri dal traguardo), per poi perdere un po’ di efficacia di pedalata in vista del traguardo.
“Il sesto posto, ma soprattutto la prestazione fornita, sono un buon segnale riguardo alla condizione di Cunego – ha spiegato il ds Copeland – La squadra è stata impeccabile nel portare Damiano nelle posizioni di testa all’imbocco della salita, poi è toccato a Cunego confrontarsi con i migliori atleti: direi che il bilancio di giornata è positivo”.
Queste sono le parole di Cunego: “Grazie al lavoro dei compagni di squadra ho potuto prendere la salita in ottima posizione. All’inizio ho temporeggiato forse un po’, poi però ho trovato una pedalata sciolta che mi ha permesso di tenere un buon ritmo. Superato il tratto più duro, ho profuso il massimo sforzo e sono riuscito ad avvicinarmi Valverde e Rodriguez, i quali stavano seguendo Contador. Al momento di tirare fuori le ultime forze, però, mi è mancata un po’ di brillantezza: questo significa che la condizione è ancora migliorabile, mi impegnerò per colmare questa piccola mancanza dovuta, penso, ai giorni di pausa forzata seguiti alla caduta in Andalucia”.
In foto, Righi e Loosli imboccano la salita in testa al gruppo.

Tirreno-Adriatico
Epilogo in volata per la 2^tappa della Tirreno-Adriatico (Montecatini Terme-Montecatini Terme, 165 km) con vittoria di Boonen e 8° posto per il velocista della Lampre-Farnese Vini, Danilo Hondo.
Il ds blu-fucsia Fabrizio Bontempi ha così commentato la tappa: “Quando è stata annullata la fuga dei quattro, l’andatura del gruppo è stata elevata e non c’è stato spazio per attacchi sullo strappo di Vico, quindi anche Gavazzi, pur avendo una buona gamba, non ha potuto cercare l’allungo. Per la volata abbiamo lavorato in favore di Hondo, dato che Petacchi non sentiva di avere il necessario smalto: Danilo ha fatto quanto poteva, ma la corsa era stata davvero impegnativa e non siamo riusciti ad andare oltre l’8° posto”.
La classifica generale è guidata da Linus Gerdemann.

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