
Il Tour de Pologne ha deciso di ricordare e onorare la memoria di Franco Ballerini, il c.t. della nazionale italiana di ciclismo tragicamente scomparso lo scorso 7 febbraio a seguito di un incidente durante una gara di rally, la sua grande passione dopo la bicicletta.
Il ricordo di Czeslaw Lang, nei confronti di un amico e di un ex compagno di squadra ma allo stesso tempo anche il ricordo del Tour de Pologne nei confronti di un grande uomo e un serio professionista che ha dato e lasciato tanto al ciclismo. E’ questo lo spirito del messaggio lanciato dagli organizzatori della corsa a tappe polacca.
“Franco ha iniziato la sua brillante carriera quando la mia stava per volgere al termine – spiega Czeslaw Lang direttore generale del Tour de Pologne -, ma abbiamo avuto la fortuna di incontrarci e correre assieme con la maglia della Del Tongo-Colnago (1988) e della Malvor-Sidi-Colnago (1989-1990). Successivamente nel 1991 alla Del Tongo-MG Maglificio sono stato il suo direttore sportivo. Ho capito subito che aveva talento e che avrebbe potuto fare grandi cose. Franco era una persona squisita sia sotto il profilo umano che professionale con la quale confrontarsi e discutere anche al di fuori dell’ambito ciclistico. Sono orgoglioso di averlo conosciuto e avere potuto correre al suo fianco”.
A Franco Ballerini sarà dedicata la terza tappa del 67° Tour de Pologne in programma martedì 3 agosto sul percorso da Sosnowiec a Katowice per un totale di 130 km.
“Un campione di stile in bicicletta così come nella vita di tutti i giorni – continua Lang -. A lui sarà dedicata la terza tappa con arrivo a Katowice. Da commissario tecnico della nazionale ha sempre onorato la nostra corsa utile per offrirgli indicazioni importanti sullo stato di forma dei corridori in vista delle convocazioni azzurre per il mondiale di fine settembre. Purtroppo adesso Franco non c’è più però ci resta il suo ricordo e il suo esempio che deve servire soprattutto ai giovani che praticano il ciclismo e che si avvicinano al mondo delle due ruote”.
Nella foto: un giovanissimo Franco Ballerini in maglia Del Tongo-Colnago (in piedi, a dx) assieme a Czeslaw Lang (seduto, al centro), a Lech Piasecki (seduto, a sx) e a Giuseppe Saronni (seduto, a dx).
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Tour De Pologne: 3a tappa dedicata a Ballerini
La Settimana Tricolore si toglie il velo

Conto alla rovescia per l’attesa presentazione della Settimana Tricolore di Ciclismo 2010. Domenica 21 febbraio infatti, alle ore 17.30, presso l’Auditorium della Provincia di Treviso a Sant’Artemio, verranno tolti i veli alla manifestazione che dal 19 al 27 giugno prossimi concentrerà sulla Provincia di Treviso l’attenzione del ciclismo italiano e non solo.
Presenti Renato Di Rocco (Presidente della Federazione Ciclistica Italiana e Vice-Presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale) e il “padrone di casa” Leonardo Muraro, Presidente della Provincia di Treviso, saranno finalmente resi noti i percorsi delle gare che assegneranno i titoli di Campione Italiano 2010, a partire dalla categoria Junior fino a quella dei professionisti, (uomini e donne) con la novità dell’allargamento alle competizioni riservate agli atleti paralimpici.
Nove sono i giorni di gara durante i quali giovani promesse e professionisti già affermati si sfideranno per la conquista di una maglia che rende unica la carriera di ogni atleta. A fare da scenografia al teatro delle competizioni sarà l’incantevole territorio della Marca trevigiana con le sue colline, i suoi vigneti e le sue ville inconfondibili.
Ospite speciale della giornata sarà Paolo Bettini (due volte Campione del Mondo e d’Italia), al quale tutta la platea presente all’Auditorium di Treviso si unirà per ricordare Franco Ballerini, l’ex CT della nazionale di ciclismo scomparso recentemente in seguito ad un incidente d’auto durante un rally.
Il Campione Olimpico di Atene 2004 si intratterrà a Treviso anche lunedì 22 per guidare una speciale spedizione di ciclisti sul tracciato della gara riservata ai professionisti. Seguiti dalle telecamere per la realizzazione di un video promozionale, pedaleranno accanto a Bettini l’ex iridato Alessandro Ballan, Marzio Bruseghin, Franco Pellizotti, Matteo Tosatto, Davide Malacarne, Mauro Da Dalto, Tiziano Dall’Antonia e Marco Bandiera. Un gruppo di atleti di primissimo piano, testimonial d’eccezione della Settimana Tricolore e probabili protagonisti nella gara di giugno.
La cerimonia di presentazione sarà preceduta alle 16,30 dal vernissage del Team MARCHIOL-Pasta Montegrappa-Orogildo, squadra trevigiana di ciclismo dilettanti Under23-Elite che vanta tra le proprie fila alcuni dei migliori talenti italiani tra i quali l’azzurro Elia Viviani (nella foto).
Trofeo Laigueglia: vince Ginanni, Petacchi assente
Francesco Ginanni (Androni) ha vinto in volata la 47/a edizione del Trofeo Laigueglia di ciclismo, bissando il successo del 2009. Centosessantuno i corridori, divisi in 21 squadre, che hanno preso parte a questa classica di primavera che precede il Giro della Sardegna e la Milano-Sanremo. Secondo posto per Francesco Gavazzi, terzo Daniele Pietropolli entrambi della Lampre Farnese. Petacchi, uno dei favoriti, non si è presentato a causa di un attacco influenzale.
45a Tirreno–Adriatico: dedicata a Ballerini

Partenza da Livorno mercoledì 10 marzo, tanta salita, nessuna cronometro e, come da tradizione, passerella finale sul lungomare di San Benedetto del Tronto.
Sono queste, in sintesi, le caratteristiche tecniche dell’edizione 2010 della 45a edizione della Tirreno-Adriatico, la Corsa dei Due Mari, presentata alla stampa a Montecatini Terme.
LE TAPPE – Ecco le sette tappe:
10/3 ore 12.45: Livorno – Rosignano Solvay, 148 km
(partenza da Via Firenze SS 1 – arrivo Via S. Allende)
11/3 ore 12.15: Montecatini Terme – Montecatini Terme, 165 km
(partenza da SS 435 – arrivo P.le della Torretta)
12/3 ore 12.25: San Miniato – Monsummano Terme, 159 km
(partenza da Via Roma – arrivo Piazza Giusti)
13/3 ore 9.40: San Gemini – Chieti, 243 km
(partenza da Via Ternana/SS 79 – arrivo Corso Marruccino)
14/3 ore 9.45: Chieti – Colmurano, 234 km
(partenza da Chieti Scalo – arrivo Piazza Umberto I)
15/3 ore 13.00: Montecosaro – Macerata, 134 km
(partenza da SP 74 – arrivo Piazza della Libertà)
16/3 ore 12.00: Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto, 164 km
(partenza da SS 16 – arrivo Lungomare)
La 45a edizione della Tirreno – Adriatico, con 1.247 km molto impegnativi su cui si confronteranno prestigiosi team, si riconferma una competizione molto ambita dai migliori professionisti e quest’anno sarà dedicata alla memoria di Franco Ballerini, recentemente scomparso in un incidente di gara durante un rally.
A ricordare il campione toscano è intervenuto, in apertura di presentazione, il leggendario CT della nazionale italiana, Alfredo Martini, che ha coinvolto la platea nel ricordo umano e sportivo di Franco Ballerini. Sono poi intervenuti il Sindaco di Montecatini Terme, Giuseppe Bellandi, il vicedirettore de La Gazzetta dello Sport, Gianni Valenti, il direttore generale di RCS Sport Michele Acquarone, il direttore tecnico della Tirreno – Adriatico, Mauro Vegni, che ha presentato la collaborazione fra la Corsa dei Due Mari e la Guardia Costiera, rappresentata dal Capo Ufficio Relazioni Esterne del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, Comandante Vittorio Alessandro.
Nel corso della presentazione il vicedirettore della Gazzetta dello Sport, Gianni Valenti, ha annunciato la creazione del libro “Ciao Ballero” dedicato a Franco Ballerini, che sarà distribuito a partire da sabato 22 febbraio. I redattori e i fotografi che hanno realizzato il libro hanno rinunciato al compenso e i ricavi derivanti dalla vendita saranno devoluti dalla Gazzetta dello Sport all’Ospedale Meyer di Firenze Reparto di Oncologia, che ha avuto in cura Mattia Ballerini, secondogenito di Ballero.
LE SQUADRE – Ecco le 22 le squadre invitate alla Tirreno – Adriatico 2010, tra parentesi alcuni dei campioni dei team in gara:
ACQUA E SAPONE (Garzelli, Paolini); AG2R LA MONDIALE (Efimkin, Elmiger); ANDRONI-DIQUIGIOVANNI (Scarponi, Ginanni); ASTANA (Vinokourov); BMC (Evans, Ballan); CAISSE D’EPARGNE (Uran, Bruseghin); CERVELO TEST TEAM (Hammond, Huschovd); COLNAGO-CSF INOX (Gavazzi); EUSKALTEL-EUSKADI (Samuel Sanchez); FRANCAISE DES JEUX (Guesdon, Roux); GARMIN-TRANSITION (Farrar, Hesjedal); ISD-NERI (Visconti); LAMPRE-FARNESE VINI (Petacchi, Bernucci, Hondo); LIQUIGAS-DOIMO (Nibali, Pellizotti, Bennati); OMEGA PHARMA-LOTTO (Peraud); QUICK STEP (Boonen); RABOBANK (Freire, Gesink);SKY PROFESSIONAL CT (Boasson Hagen, Lofkvist); TEAM HTC-COLUMBIA (Cavendish, Pinotti, Rogers); TEAM KATUSHA (Pozzato, Kirchen); TEAM MILRAM (Gerdemann, Ciolek); TEAM SAXO BANK (Cancellara, Andy Schelck).
E/U23: debutta la Trevigiani Dynamon Bottoli

L’immagine più emblematica è quella di Giancarlo Gentilini, lo “Sceriffo” di Treviso, che serra le mani di Remo Mosole e Angelo Bottoli, a sancire il sodalizio fra due imprenditori che hanno scritto pagine d’oro nella storia del ciclismo dilettantistico italiano. La Trevigiani e la Bottoli, che per tante stagioni se le sono suonate di santa ragione sui campi di gara, ora sono una al fianco dell’altra, anzi, una cosa sola, pronte a schierare un collettivo ad altissimo voltaggio che si presenta ai blocchi di partenza del 2010 come la squadra da battere.
Con la sua solita verve, il vice-sindaco di Treviso ha voluto celebrare questa inedita sinergia sportiva lombardo-veneta, che ha definito efficacemente con l’immagine di uno schiacciasassi. Le occasione per dimostrare di meritare tante aspettative inizieranno dal prossimo fine settimana, quando i ragazzi diretti da Mirko Rossato e Marco Milesi debutteranno nella nuova stagione agonistica.
La presentazione dell’U.c. Trevigiani Dynamon Bottoli si è tenuta all’Hotel Maggior Consiglio di Treviso alla presenza di numerose personalità di spicco dello sport e della politica. Fra gli intervenuti il presidente della Fci Renato Di Rocco, il suo vice vicario Flavio Milani, il commissario tecnico della Nazionale Under 23 Marino Amadori, il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, il presidente regionale della Fci Bruno Capuzzo, il plurimedagliato Fabrizio Macchi e gli ex professionisti Guido Bontempi (oggi Ds dell’Astana), Sergey Gonchar, Giuseppe Guerrini, e Renato Longo.
Il primo intervento del presidente Remo Mosole è stato per ricordare il commissario tecnico degli Azzurri Franco Ballerini e Lino Gastaldello, il “Signor Wilier”, scomparsi tragicamente nelle ultime settimane.
Poi riflettori puntati sui corridori. La formazione che porterà sulle strade di tutta Italia le gloriose maglie bianco-azzurre è composta da 25 atleti. Anche nel 2010 Rossato mette in campo alcuni fra i migliori velocisti in circolazione, con il milanese Giacomo Nizzolo (12 centri l’anno scorso) un gradino sopra a tutti gli altri. Che non sono certo sprinter di seconda scelta: Pelucchi, Andriato e Delle Stelle, assieme al giovane Sonda (campione del mondo su pista juniores), avranno tutti le consegne per andare a bersaglio.
Molto nutrita la schiera dei passisti, rinforzata innanzitutto dall’arrivo dell’azzurro Manuele Boaro, che nel suo palmares ha un Gp della Liberazione e la classica di Trieste. Sono ben affiatati con il cronometro anche Omar Bertazzo, i fratelli Marco e Massimo Coledan, Filippo Fortin, Alessandro Stocco, Eugert Zhupa e i debuttanti Andrea Dal Col e Mattia Mosole. Le punte per le corse a tappe saranno gli scalatori Angelo Pagani e Patrick Facchini: il primo, azzurro ai mondiali di Mendrisio e futuro prof con Reverberi, ha sfiorato la vittoria al Giro della Val d’Aosta, mentre Facchini ha vinto la prima tappa del Giro d’Italia Under 23. La salita è anche il terreno di Enrico Barbin, Mattia Cattaneo, Michele Gazzara, Colin Walczak, Mario Sgrinzato e Gianluca Remondi.
Il 2010 sarà un anno rivelatore per due padovani che vanno sotto la categoria dei “completi”: Massimo Graziato, azzurro ai Giochi del Mediterraneo, e Mattia Sinigaglia, che da junior è stato campione italiano su strada.
Quando si va a caccia di classiche il designato è Tomas Alberio. Nel 2009 ha vinto tre gare internazionali (Collecchio, Del Rosso e cronosquadre val d’Aosta) e ha messo in fila una sequenza interminabile di secondi posti. Con un anno in più di esperienza sulle spalle può diventare uno dei mattatori della stagione e puntare dritto al professionismo.
L’U.C. Trevigiani Dynamon corre sulle monoscocca in carbonio Cento1 di Wilier Triestina, l’evoluzione del modello con cui Alessandro Ballan ha vinto il campionato del mondo professionisti nel 2008.
Il programma agonistico della squadra si apre sabato e domenica prossimi nel Sud della Francia, con due classiche di apertura del calendario transalpino. I corridori che non saranno in gara prenderano parte ad un ritiro in Sardegna dal 16 al 22 febbraio.
E’ già conto alla rovescia, intanto, in vista della Popolarissima del prossimo 21 marzo. La corsa organizzata da’U.C. Trevigiani è in vetta ai sogni di patron Mosole, che in anni recenti se l’è aggiudicata con Chicchi (2002) e Ferrari (2006).
Giro del Qatar: Chicchi vince anche l’ultima tappa
Francesco Chicchi ha vinto anche l’ultima tappa del Tour del Qatar: per il velocista toscano della Liquigas Doimo si tratta della seconda vittoria in Qatar, dopo quella dell’altro giorno dedicata alla memoria del ct Franco Ballerini.
La vittoria finale nella corsa è andata all’olandese Wouter Mol della Vacansoleil.
Trevigiani: nel ricordo di Gastaldello e Ballerini

Sarà un grande evento, degno preludio di una stagione che promette scintille. La cerimonia di presentazione dell’U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli si terrà sabato 13 febbraio, con inizio alle 19, al ristorante dell’Hotel Boscolo Maggior Consiglio, in via Terraglio a Treviso.
Il presidente Remo Mosole e i suoi collaboratori hanno curato questo appuntamento fin nel dettaglio, creando tutti i presupposti per lanciare in grande stile una fra le squadre più competitive che la società bianco-azzurra abbia annoverato negli ultimi anni.
Gli invitati sono circa 300 e non mancheranno alte personalità, dello sport e non solo. E’ annunciata la presenza, fra gli altri, del presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco e di Francesco Moser.
“Abbiamo chiamato a raccolta tutti gli amici con i quali condivideremo le gioie del 2010, e spero che siano molte – afferma Remo Mosole. L’entusiasmo per la stagione che sta per iniziare è alle stelle, ma alla nostra festa si respirerà un clima di grande commozione. Il dolore per la recente scomparsa del presidente di Wilier Triestina Lino Gastaldello e del C.t. della Nazionale Franco Ballerini è ancora troppo forte. Entrambi sarebbero stati sicuramente con noi in quest’occasione, e fra tutti gli applausi che verranno fatti in sala il più generoso sarà certamente per loro”.
Qatar: Chicchi dedica la vittoria a Franco Ballerini
Francesco Chicci, veloscista della Liquigas-Doimo, si è aggiudicato la quarta tappa del Giro del Qatar, 146,5 km da The Pearl ad Al Khor Corniche.
Chicchi ha dedicato il successo alla memoria del ct Franco Ballerini, vittima pochi giorni fa di un tragico incidente durante il rally di Larciano: il velocista azzurro al traguardo ha mostrato la fascia a lutto al braccio e indicato il cielo. Per Chicci, 29 anni, si tratta della seconda vittoria stagionale.
Funerali di Ballerini: in migliaia rendono omaggio al CT
Migliaia di persone hanno dato oggi l’estremo saluto al commissario tecnico della nazionale azzurra, rimasto vittima di un tragico incidente domenica mattina durante il Rally di Larciano. Le esequie funebri di Franco Ballerini si sono svolte nella chiesa S. Pietro e Paolo a Casalguidi in provincia di Pistoia. Alfredo Martini, ct storico della nazionale di ciclismo e ‘padre’ sportivo di Ballerini, ha detto: ‘Ho perso un figlio e per questo non ho più lacrime’.
Franco Ballerini: oggi a Casalguidi i funerali del CT scomparso
I funerali di Franco Ballerini si tengono oggi alle 15 a Casalguidi, la località del Pistoiese dove abitava con la famiglia.
Migliaia i messaggi di cordoglio arrivati via Internet per ricordare il CT della nazionale di ciclismo morto in un incidente nel rally di Larciano.
Renato Di Rocco, presidente della Federazione ciclistica nazionale e presidente dell’Uci ha salutato così il CT scomparso: “Franco è stato più di un commissario tecnico, Franco era il ciclismo, la faccia pulita del ciclismo”.
45a Tirreno-Adriatico: presentazione rinviata in segno di lutto
In segno di lutto verso la famiglia del compianto Franco Ballerini, RCS Sport ha rinviato a data da destinarsi la presentazione della 45° Tirreno-Adriatico, inizialmente prevista per giovedì 11 febbraio a Montecatini Terme.
Per ricordare il grande amico e CT della nazionale inoltre, RCS Sport ha deciso che l’edizione 2010 della Corsa dei Due Mari (10-16 marzo da Livorno a San Benedetto del Tronto) verrà dedicata alla memoria del campione toscano.
ADISPRO: i direttore sportivi piangono Franco Ballerini
L’ADISPRO (Associazione Direttori Sportivi Professionisti) piange sgomenta la morte di Franco Ballerini, indimenticabile campione sia in bicicletta sia in ammiraglia.
Il “Ballero” ha dato orgoglio all’attività di tecnico, ci ha spinto a vivere con sempre maggiore consapevolezza la nostra professione.
Porteremo per sempre con noi la testimonianza di una vita vissuta alla ricerca dell’eccellenza nel segno di un’umanità rara e preziosa.
Il Presidente
Alberto Volpi
McEwen dedica la vittoria a Franco Ballerini

“E’ una tragedia la scomparsa di Franco Ballerini e sono triste per questo. In merito alla corsa posso dire che la squadra ha fatto un ottimo lavoro e che io ho trovato il varco giusto ai duecento metri e sono partito deciso”.
Con queste parole Robbie McEwen, vincitore ieri del Trofeo Palma, prima prova della “Challenge Ciclista de Mallorca”, ha voluto ricordare Franco Ballerini, il CT della Nazionale italiana rimasto vittima ieri mattina di un tragico incidente accaduto durante il rally di Larciano.
Il 37enne del Team Katusha sì è impostonella prima prova della tradizionale cinque giorni spagnola di inizio febbraio aprendo al meglio la nuova stagione, dopo che infortuni vari ne avevano condizionato l’annata da poco conclusa. Per l’australiano il 2009 è stato contrassegnato da sole tre vittorie: il Cancer Council Classic in gennaio, una prova del Challenge Mallora in febbraio ed una frazione al Tour de Picardie in maggio.
Mallorca: McEwen firma la prima vittoria 2010 per la Katusha
Robbie McEwen ha vinto allo sprint il Trofeo Palma, prima prova della “Challenge Ciclista de Mallorca”. Un successo “triste” vista la notizia della prematura scomparsa del CT della Nazionale italiana Franco Ballerini.
McEwen: “E’ una tragedia la scomparsa di Franco Ballerini e sono triste per questo. In merito alla corsa posso dire che la squadra ha fatto un ottimo lavoro e che io ho trovato il varco giusto ai duecento metri e sono partito deciso”.
Franco Ballerini: un minuto di silenzio prima della partita Siena-Samp
Un minuto di silenzio è stato osservato prima della partita Siena-Samp in ricordo di Franco Ballerini, il ct della nazionale di ciclismo morto stamani durante il rally di Larciano. La società bianconera ha richiesto la possibilità di effettuare la commemorazione in onore di un protagonista dello sport toscano.
Espressioni di cordiglio sono giunte oggi da tutto il mondo del ciclismo.
Fonte: Ansa.
















































