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Bicigroup: al via il primo accordo commerciale con Sport Service Mapei

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aldosassijpg2jpg2 200x300 Bicigroup: al via il primo accordo commerciale con Sport Service Mapei
Bicigroup, evoluto gruppo di meccanici-rivenditori di biciclette nato con l’obiettivo di offrire un valido punto di riferimento alla categoria, si affaccia oggi sul mercato della distribuzione con un importante accordo appena raggiunto.
Bicigroup, che oggi conta 39 punti vendita associati distribuiti su tutto il territorio nazionale, ha infatti definito un’intesa di partnership con Sport Service Mapei, storico centro con sede a Castellanza (VA) specializzato in programmi di allenamento e test per lo sport e il benessere, con una particolare attenzione rivolta al mondo del ciclismo. Nel ruolo di assistente commerciale per lo sviluppo del gruppo di acquisto di Bicigroup, Michele Caterino è stato il fautore dell’accordo che porterà notevoli vantaggi ai soci Bicigroup, ma non solo.
“Con questa partnership – spiega Michele Caterino – Bicigroup ha compiuto un primo passo incisivo dimostrando con fatti concreti che le politiche del gruppo vanno nella direzione annunciata, cioè quella di creare accordi commerciali con i produttori di bici e componenti, ma anche di fornire servizi reali utili ai nostri soci e ai loro clienti”.
L’accordo prevede in sostanza l’erogazione agevolata di alcuni servizi in convenzione con Bicigroup relativi all’ottimizzazione del posizionamento in sella mediante analisi cinematica, al posizionamento dinamico delle tacchette, e a un servizio di programmazione di allenamento on-line per cicloamatori che sarà venduto tramite i negozianti affiliati a Bicigroup.
Lo Sport Service Mapei è  sorto nel 1996, per supportare, con razionalità scientifica e con un preciso approccio etico, gli atleti del professional cycling team Mapei, che per un decennio hanno dominato la scena del ciclismo internazionale.
“La scelta di avviare l’accordo con una realtà come Bicigroup – ha affermato Aldo Sassi, Direttore Generale Mapei Sport – ci consente di veicolare attraverso un canale importante la divulgazione delle nostre metodologie di valutazione degli atleti facendo conoscere a un pubblico più allargato le tecniche di allenamento e preparazione di cui si avvalgono gli atleti più evoluti che ormai da anni si affidano a Sport Service Mapei. Tra questi, solo per citare qualche nome del mondo del ciclismo, Ivan Basso, Kjell Carlstrom, o Cadel Evans, Campione del Mondo di ciclismo in carica”.

Nelle foto:
Michele Caterino, responsabile commerciale Bicigroup, fautore dell’accordo con Sport Service Mapei.
Aldo Sassi, Direttore Generale Mapei Sport. Tuttora allena diversi ciclisti professionisti, tra i quali Cadel Evans, Campione del Mondo in carica; da gennaio 2008 segue anche Ivan Basso.

Michele Caterino nuovo responsabile commerciale di Bicigroup

Michele Caterino è il nuovo responsabile commerciale di Bicigroup, evoluto gruppo di rivenditori e negozianti di biciclette in continua crescita.
E’ stato infatti definito un accordo in base al quale Caterino coprirà il ruolo di assistente commerciale per lo sviluppo del gruppo di acquisto di Bicigroup.
Michele Caterino è attualmente coordinatore nazionale del Gruppo Delta Spa, leader del settore termoidraulico, e proviene da una lunga esperienza maturata nei gruppi di acquisto nel settore Its. Con questo accordo Bicigroup rafforza il suo posizionamento sul mercato e pone le basi per un ulteriore consolidamento dei suoi soci.
Tra gli obiettivi prioritari di Bicigroup vi è quello di qualificare i rivenditori affiliati inserendoli nell’albo dei Meccanici Qualificati Bicigroup al termine di un percorso formativo obbligatorio, capace di elevare ai massimi livelli la categoria.

michele caterino Michele Caterino nuovo responsabile commerciale di Bicigroup

Partono i preparativi per il primo Meeting Bicigroup

meetingbicigroup 150x1121 Partono i preparativi per il primo Meeting Bicigroup

 

Si terrà lunedì 21 settembre prossimo, alla fiera Expobici di Padova, il 1° Meeting Bicigroup, la neonata associazione che riunisce i meccanici rivenditori di biciclette, componenti e accessori.

L’evento sarà l’occasione per presentare i suoi progetti e obiettivi, dando spazio a servizi esclusivi quali CymiChip e alle problematiche relative alla sicurezza di prodotto, trattate con la consueta competenza dall’avv. Gilberto Gentilli.

Due le sessioni previste: una aperta a tutti gli operatori, l’altra ai soli soci Bicigroup. 

Ecco il programma dettagliato

Ore 14:00 Sessione aperta a tutti gli operatori 

 

Quali strumenti per la crescita del meccanico-rivenditore

Parteciperanno all’incontro Alessandra Lanzini, direttore Bicigroup, Gilberto Gentilli, avvocato Cymichip e consulente legale Bicigroup, Luigi Menghini, responsabile progetto Cymichip, Marco Di Marzio, direttore editoriale Bicitech.

Argomenti:
• Bicigroup, Cymichip e Bicitech insieme in un progetto di partnership
• Sicurezza di prodotto: a che punto siamo
• Il servizio Cymichip: che cos’è, come funziona, quali i vantaggi per i negozianti e per gli utenti finali
• Gli strumenti di crescita da affidare ai meccanici rivenditori
• Discussione


Ore 16:00 Sessione aperta ai soli soci Bicigroup 

 

Il progetto Bicigroup e gli obiettivi futuri

Parteciperanno all’incontro Alessandra Lanzini, direttore Bicigroup, Gilberto Gentilli, avvocato Cymichip e consulente legale Bicigroup, Luigi Menghini, responsabile progetto Cymichip, Marco Di Marzio, direttore editoriale Bicitech.

Argomenti:
• Che cosa è stato fatto fino ad oggi
• quali sono i progetti del primo anno
• quali i progetti del futuro
• Discussione: Le proposte dei soci

La partecipazione è gratuita
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INCENTIVI PER LE BICI: CRESCE IL MALUMORE DEI NEGOZIANTI

Cresce di ora in ora il disappunto, misto a rabbia, dei rivenditori di biciclette, dopo il blocco, in atto ormai da alcuni giorni, del sito internet che dovrebbe consentire loro lo svolgimento delle pratiche necessarie a ottenere i cosiddetti ecoincentivi.
Si tratta di un fondo di 8.750.000 euro, reso operativo dal Ministero dell’Ambiente a partire dal 22 aprile scorso, da erogare nel corso del 2009 ai cittadini che decideranno di acquistare una nuova bicicletta comprese le bici elettriche a pedalata assistita, senza obbligo di rottamazione.
Dopo una partenza alla grande, a quanto pare senza problemi di connessione e con tempi di inserimento pratiche piuttosto rapidi, all’improvviso la doccia fredda: il sistema è andato letteralmente “in tilt”, completamente bloccato da quasi una settimana, rendendo impossibile quindi procedere con le vendite.
Una situazione al limite dell’assurdo, protestano i rivenditori, che rischia di vanificare l’accordo firmato tra il Ministero dell’Ambiente e Confindustria Ancma per la diffusione di veicoli a basso impatto ambientale e che consente all’utente di risparmiare fino a 700 euro sull’acquisto di biciclette, ciclomotori e veicoli elettrici, grazie allo sconto del 30%.
“E’ andato tutto bene fino al 6 maggio scorso – afferma Franco Scattolon, rivenditore socio Bicigroup – fino a quando non hanno introdotto nell’elenco anche i marchi stranieri. Il sistema informatico utilizzato secondo me è modesto, estremamente lento, basti pensare che da giovedì scorso non sono più riuscito ad inserire una pratica. Stiamo subendo un grave danno, ho diverse bici già vendute ma non posso consegnarle al cliente finché la pratica è bloccata”.
Il malumore tra la categoria intanto cresce.
“E’ inutile, non si riesce a collegarsi al sito – spiega Andrea, il titolare di Jolly Bike di Altopascio. Dopo le prime pratiche inserite con successo ora va tutto a rilento. Si deve rimanere in stand-by senza considerare che la prima metà dei fondi è già esaurita. Se pensiamo che moltissimi rivenditori in Italia sono in attesa che il sistema si sblocchi per inserire le loro, è facile immaginare con che rapidità i fondi si esauriranno completamente”.
Qualcuno l’ha definita “una gran buffonata all’italiana”, qualcun altro azzarda l’ipotesi di chiedere i danni morali. A chi non si sa bene.
“Si rimpallano la responsabilità della situazione l’un con l’altro – incalza Franco, titolare di SalviBikeStore di Zogno (BG). Mi riferisco ad Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), Ministero dell’Ambiente e Unicredit”.
I rivenditori che aderiscono all’iniziativa, infatti, devono utilizzare per le transazioni ‘esclusivamente’ un conto di servizio del gruppo Unicredit, munito di speciale ‘chiavetta’ e di codice utente.
“Siamo stati avvisati letteralmente all’ultimo momento dell’arrivo di questi incentivi – continua Franco – e in più vengono a farli proprio nella stagione in cui notoriamente si vendono più biciclette. E’ un’assurdità. Senza contare che stiamo facendo una figuraccia anche a livello europeo”.
Un programma fatto partire un po’ troppo frettolosamente. “Non è possibile dar via a un’iniziativa di questo calibro – dice Massimo Calcaterra di DoctorBike di Boffalora sul Ticino - senza che tutti i produttori siano stati informati. Mi sembra un bel pasticcio all’italiana dove qualcuno ci guadagna. E poi non si esce con gli incentivi in questa stagione. Era più logico farli quando non si vende niente. Non era il momento giusto e non siamo stati adeguatamente supportati”.
Insomma una situazione dalle molte sfaccettature che può anche rivelarsi controproducente per i negozianti stessi.
“Dall’Ancma ci è venuta oggi l’indicazione di inserire le pratiche con fattura con data fino al 12 maggio – spiega Pietro, il titolare di Sport Bike di Noceto. Com’è possibile che il sito sia bloccato? Sono stati spesi centinaia di migliaia di euro e un sito statale non è in grado di supportare tutte le richieste? E’ pazzesco. Dopo circa una settimana dal via della campagna fondi si è cominciato a inserire anche i marchi stranieri e il tutto si è bloccato ancora di più. Lo scopo era e rimane quello di svuotare i magazzini delle aziende costruttrici che stavano fallendo…a danno dei negozianti”.

su sito di Bicigroup il Forum coi commenti dei soci rivenditori