
Fondriest ha realizzato un modello personalizzato per Mornati, in relazione alla sua grande forza fisica e massa
Il marchio Fondriest, dopo il recordman Andrea Daprai, si lega ad un altro campione dello sport italiano, il canottiere Niccolò Mornati, atleta della nazionale Italiana.
Niccolò ha scelto la bici del campione del mondo di Renaix ’88 per allenarsi durante l’anno, oltre agli allenamenti in acqua e in palestra.
Il rapporto tra canoa e ciclismo è da sempre molto forte, in quanto la bicicletta risponde in modo ottimale alle esigenze di allenamento aerobici e di sollecitamento corretto della schiena per i canottieri.
Fondriest ha realizzato un modello personalizzato per Mornati, in relazione alla sua grande forza fisica e massa, in modo tale da consentirgli di allenarsi al meglio, in totale sicurezza e comfort.
Niccolò, che ha fatto parte della spedizione azzurra di Pechino 2008, è nato a Milano nel 1980 e ha ottenuto grandi risultati a livello internazionale. Nel 2002 ha vinto la Coppa delle Nazioni Under 23 a Genova, in quattro senza e nello stesso anno altri due argenti in prove di coppa del mondo. Nel 2004 ha partecipato alle Olimpiadi di Atene, arrivando settimo nella specialità dell’otto e passa nel 2007 al quattro senza dove conferma gli ottimi risultati.
Laureato in Economia, e fresco di Master in Business and Amministration alla Luiss di Roma, Niccolò non si nasconde e racconta il suo legame con il ciclismo e le speranze per il futuro:
“Ho conosciuto Maurizio Fondriest grazie ad un amico in comune, Antonio Rossi. Volevo allenarmi in bici per integrare a barca, pesi e corsa. Tre anni fa sono stato in Australia per pensare al mio futuro e li tutti si muovono in bicicletta, e io ogni giorno facevo cinquanta chilometri sui pedali per andare ad allenarmi.
Maurizio ha realizzato per me una bici su misura e appena arriverà la bella stagione e sarò libero dai ritiri, salirò subito in sella. Nel canottaggio sono già tanti gli atleti ed amici che si allenano così, e sarà per me un’ottima esperienza sia a livello umano che di preparazione.
Dopo la delusione di Pechino, quest’anno puntiamo a qualificarci per i Campionati del Mondo in Slovenia e per i Giochi Olimpici di Londra 2012.
Il mio futuro dopo la canoa? Sono laureato in marketing e mi piacerebbe restare nello sport, magari occupandomi proprio di marketing sportivo.”
















































