La salita di Sassotetto, proscenio della “cugina” Gran Fondo Terre dei Varano e di indimenticabili momenti in rosa, quello del Giro d’Italia, e della Tirreno Adriatica ha visto il lucano di Matera, Tommaso Elettrico (Team Sistem) imprimere la “scossa” vitale a questa severa ed entusiasmante Gran Fondo dei Sibillini edizione numero 21. Ad accompagnare il vincitore della Fausto Coppi e del circuito dell’Arcobaleno 2010 (la maglia divisa sociale che indossa Elettrico è ispirata alle insegne di leader del circuito) è stato il compagno di squadra Vito Buono, che lo ha sostenuto nell’infinito, non ce ne voglia il recanatese Giacomo Leopardi, finale di gara.
Tag Archives: Granfondo
Arrivati i 2180 iscritti de La Fausto Coppi Selle San Marco
C’erano anche l’Assessore allo Sport del Comune di Cuneo Valter Fantino, Lorenzo Tealdi che ha portato negli anni il ciclismo in tutta la Provincia Granda e il Tenente Greco del I Reggimento Artiglieria da montagna di Fossano, assieme agli organizzatori a dare il via ufficiale alla 24^ Edizione de La Fausto Coppi Selle San Marco. Lo start è stato dato alle 7 in punto e il plotone bianco e silenzioso dei 2180 iscritti alla maratona ciclistica internazionale ha preso il via da Via Roma, con un lungo serpentone che arrivava fino a Piazza Galimberti.
Ai nastri di partenza anche Marco Marzano, atleta professionista della Lampre-ISD, reduce dall’ultimo Giro d’Italia vissuto da protagonista al fianco di Michele Scarponi. E’ stato uno dei pochi a non indossare la maglia ufficiale della Fausto Coppi Selle San Marco (da regolamento tutti i partecipanti devono indossare la maglia fornita dall’organizzazione, pena la squalifica), dal momento che ha partecipato all’evento in qualità di testimonial.
LA CRONACA
Una cavalcata pressoché solitaria quella di Matteo Podestà, che ha tagliato il traguardo per primo sul percorso Medio Fondo di 111 chilometri. L’ingegnere genovese ha coperto la distanza con un tempo di 3h34’46’’ ad una media di 31.01 km/h, impiegando ben nove minuti in meno del vincitore della passata edizione, quel Fabrizio Mandrile oggi secondo tra i partecipanti al percorso lungo. Secondo e terzo in classifica rispettivamente Riccardo Salani (3h38’05’’) e Roberto Napolitano (3h38’06’’) che hanno lottato fino all’ultimo tagliando il traguardo con una volata all’ultimo respiro.
Sui 141 chilometri del Percorso Lungo si è invece affermato Fabio Tugnoli, della Parkpre Giordana, che, dopo aver tagliato il traguardo in 4h14’33’’afferma: “Il tempo è stato ottimo, in quota fortunatamente non faceva freddo ; il percorso è meraviglioso nonostante il taglio subito. La prima volta che ho partecipato alla Fausto Coppi era il 2004, pensavo che non sarei più tornato e invece l’organizzazione impeccabile e il fascino di questa corsa mi hanno attirato ancora una volta. Sono felice.” E racconta così l’andamento della sua gara: “alla partenza c’è stata un po’ di bagarre, i componenti del team Carimate Kuota hanno cercato di avvantaggiarsi. All’attacco della salita del Fauniera sono partito con Giussani che ha collaborato per tirare, ma nella parte lunga non ha retto il passo. La Madonna del Colletto è stata dura, soprattutto per il forte vento contrario, ma ho amministrato bene il forte distacco accumulato”. Seconda piazza per il cuneese Fabrizio Mandrile, con 4h23’40’’; terzo posto per Niki Giussani, con un tempo di 4h23’41’’. Tra le donne vittoria solitaria per Ilaria Lombardo con il tempo di 4h49’37’’.
Buona la partecipazione alla Mangia&Pedala, la biciclettata non competitiva di 50 chilometri alla scoperta dalla bassa Valle Pesio.
PREMI SPECIALI
Selle San Marco, azienda fondata nel 1935, ha premiato gli atleti transitati rispettivamente 19° e il 35° al passaggio del Colle del Fauniera, sia per il percorso gran fondo che medio fondo. I premi sono andati a Giorgio Berton Giacchetti (19°) e Massimo Grappeja (35°) per il percorso medio fondo; a Luca Vanzin (19°) e Alberto Fossati (35°) per il percorso granfondo.
Cambia il lungo alla Granfondo dei Sibillini
Giunge come una doccia fredda la notizia del diniego del permesso di transito nella piana di Castelluccio, che obbliga l’organizzazione a modificare il percorso lungo della Granfondo dei Sibillini.
Purtroppo ormai è andata così, ma i Monti Sibillini non sono solo a Castelluccio. In tempi record, lo staff organizzativo è riuscito a mettere in atto il Piano B, ovvero quella “carta” che non si vorrebbe mai giocare, ma che si deve sempre tenere pronta in caso di emergenza. Si è così riusciti a tracciare un percorso alternativo, altrettanto affascinate e impegnativo.
Si percorreranno le salite di Rustici, Sassotetto, Pintura di Bolognola (Cima Coppi) oltre ad altri tratti impegnativi quali Macereto, Cupi di Visso per terminare con il Passo Fornaci.
Il percorso sarà di 157 km e il dislivello complessivo simile al precedente.
La Granfondo dei Sibillini è pronta a dare lo start
Hanno già superato le mille unità le iscrizioni giunte alla segreteria della ventunesima edizione della Granfondo dei Sibillini che andrà in scena il prossimo 3 luglio nella splendida cittadina marchigiana.
Un evento unico nel suo genere con due percorsi, la granfondo da 157km e la mediofondo da 98km, che si adattano alle capacità atletiche di ogni ciclista. La granfondo è più impegnativa con i suoi 2850m di dislivello, mentre la mediofondo, con soli 1250m di dislivello, è abbordabile da chiunque.
Ecco di seguito un piccolo memorandum per i ciclisti che vi prenderanno parte.
Il ritiro dei pettorali sarà possibile sabato 2 luglio 2011 dalle ore 14,00 alle ore 20,00
Le nuove iscrizioni in loco saranno possibili SOLO SABATO dalle ore 14,00 alle ore 20,00. NON SARA’ POSSIBILE ISCRIVERSI ALLA DOMENICA.
La partenza agonistica è fissata per le ore 8.00, mentre i cicloturisti che sceglieranno la più tranquilla partenza “alla francese” potranno prendere il via dalle 6.30 alle 7.30. Si ricorda che anche questi dovranno essere muniti di chip e di numero gara.
Il cronometraggio sarà a cura di Winning Time, così come i controlli intermedi, si ricorda pertanto di munirsi del chip corretto e/o compatibile con il sistema Winning Time. Per qualsiasi delucidazione il personale WT sarà a vostra disposizione sabato e domenica mattina.
Il tempo massimo per giungere all’arrivo restando in classifica, ma soprattutto avendo assicurata l’assistenza del carro scopa sul percorso è di 9 ore per il percorso di granfondo e di 5 ore e 30′ per la mediofondo, viaggiando ad una media dei 18km/h.
Le generose premiazioni vedranno salire sul podio i primi tre uomini e donne assoluti di entrambe i percorsi, i primi sette di ogni categoria e le prime 15 società. Numerosi premi ad estrazione verranno sorteggiati tra i cicloturisti che saranno partiti in terza griglia o “alla francese”.
In considerazione della pregiata zona nella quale si passerà, il transito dei veicoli al seguito sarà severamente regolamentato dall’organizzazione. E’ bene informarsi presso la segreteria per sapere se si hanno le caratteristiche per potere seguire i propri atleti con i mezzi a motore e per ritirare il l’apposito contrassegno.
Il Parco dei Sibillini è una tra le zone più belle d’Italia e pedalare al suo interno è un vero privilegio. Per questo motivo sarà severamente vietato gettare qualsiasi tipo di rifiuto in terra. A tal fine è stato istituito il Concorso Pulizia: a tutti coloro che riconsegneranno all’arrivo bicchieri di plastica, involucri di plastica di qualsiasi tipo, bottiglie in plastica, alluminio di qualsiasi tipo o tetra pak, unitamente al proprio numero di gara verrà omaggiato un gadget.
Caldarola è facile da raggiungere in quanto ben fornita come viabilità.
Dall’autostrada A14 si prenda l’uscita Civitanova Marche e qui si prenda la superstrada in direzione Foligno; al km 46 si esca in direzione per Caldarola.
Da Foligno superare il valico di Colfiorito, Muccia; alla Sfercia prendere la superstrada per Civitanova Marche e dopo una decina di km uscire per Caldarola.
Bertuola e Rinaldi vincono la Granfondo internazionale Giordana
Un tuffo nel passato, agli anni d’oro del ciclismo, con la 7.a edizione della Granfondo internazionale Giordana partita stamattina da Aprica (Sondrio). Alessandro Bertuola e Ilaria Rinaldi sono i nuovi “Pantani”, i nuovi dominatori dei tre “terribili” passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina sul percorso “lungo” di 175 km, mentre Luigi Salimbeni e Raffaella Carloni sono i vincitori della mediofondo di 155 km, la versione alleggerita (si fa per dire) con solo Gavia e Mortirolo.
Granfondo internazionale Giordana, al via domenica da Aprica
Mancano pochi giorni al via della GF internazionale Giordana, la granfondo su strada al via da Aprica (Sondrio) domenica 26 giugno.
In attesa dello start, ad Aprica e sui tre passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina (interessati dalla corsa ciclistica) fervono i preparativi. In questi giorni gli addetti ai lavori si stanno adoperando soprattutto per rifinire nel dettaglio il percorso di gara, con operazioni di pulizia delle strade e, soprattutto, con la riasfaltatura dei tratti più sconnessi, in particolare della strada che dal passo Mortirolo porta all’Aprica. Si tratta, insomma, di alcune manovre di assestamento necessarie per assicurare ai partecipanti il massimo della qualità e della sicurezza, affidate alla competenza degli addetti del Consorzio Stradale Interprovinciale Trivigno – Mortirolo, che ha già portato a compimento una buona metà delle operazioni previste per un investimento complessivo di circa 80 mila euro.
Sabato gli organizzatori guidati da Vittorio Mevio hanno passato al vaglio i percorsi di gara, con un ultimo sopralluogo utile soprattutto per tracciare con la dovuta segnaletica le strade, in particolare sono già stati posizionati i cartelli che indicano i tratti chiusi al traffico durante la competizione. Saranno 110 i km completamente “epurati” dalla circolazione veicolare, mentre i rimanenti (65 nel caso del percorso “lungo”) verranno bloccati al traffico per 20’ dopo il passaggio della testa della corsa.
La rassegna ciclistica, che propone tre diversi percorsi attraverso luoghi leggendari per il ciclismo, vanta già un ricco parterre di partenti, oltre 2.700 gli iscritti ad oggi, cifra che sarà “arrotondata” ulteriormente nelle ore di vigilia, complice anche la bella giornata di sole prevista per domenica. Nel fine settimana dal 24 al 26 giugno sarà possibile per tutti gli appassionati prenotare un posto in griglia direttamente in loco, con una sovrattassa di 5 Euro rispetto al costo iniziale di 40 Euro.
Granfondo Prologo ai nastri di partenza, numerosi i Vip presenti in griglia
Ormai ci siamo. Manca una manciata di giorni alla prima edizione della Granfondo Prologo “Giovanni Lombardi” che vedrà il via ufficiale da viale Martiri della Libertà alle ore 9.00 di domenica 19 giugno.
L’aria che si respira è già quella della grande festa, ma anche di un evento importante. Scorrendo la lista degli iscritti balzano subito all’occhio nomi famosi. Non mancherà di certo il testimonial della manifestazione, Giovanni Lombardi medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Barcellona ’92 su pista e ora stimato procuratore di noti professionisti. Al suo fianco saranno presenti anche Ben Spies, campione mondiale di SuperBike nel 2009 e pilota in MotoGP per la Yamaha, insieme all’amico e manager Brent Copeland ex-DS della Lampre.
Venendo ai “guerrieri”, saranno ovviamente presenti i favoriti della Coppa Piemonte, ma sono già pronti ad insidiare le posizioni di testa Gianluca Cavalli del Team Maggi Saint-Gobain FRW, Federico Incardona del Team X-Bionic, Valentino Carriero del Team Scott Incensi Domus, Piergiorgio Camussa della Bike Evolution, già secondo a Saint-Vincent e vincitore domenica scorsa.
A insidiare le posizioni femminili ci proveranno Laura Coltella, vincitrice domenica scorsa a Ovada e Monica Bonfanti.
La Granfondo Monte Soratte quest’anno parte e arriva a Sassacci
Due settimane dopo la Granfondo del Parco del Treja, ritorna la mountain bike in provincia di Viterbo con la prima edizione della Granfondo Monte Soratte – Trofeo San Luigi Gonzaga organizzata dalla Ciclismo Civita Castellana-Cicli Gicabike.
La principale novità di quest’anno è la location di partenza e di arrivo a Sassacci, frazione di Civita Castellana (Viterbo), antistante la chiesa di San Luigi Gonzaga (Via Terni, 26) in cui a partire dalle 7,30 è previsto il ritrovo e le operazioni preliminari con partenza alle 9,00.
Granfondo Saint-Vincent: pioggia e vento non fermano gli scalatori
Non è stato certo fortunato, sotto l’aspetto meteorologico, il compleanno del primo lustro della Granfondo Saint-Vincent che ha preso il via domenica 5 giugno, dall’omonima cittadina valdostana.
Forse più per il freddo che per agone, la fuga prende vita già al km 0, spostato a Monjovet, al termine della discesa, al fine di evitare inutili pericoli. Escono in tre in gruppo, tra cui il genovese Saverio Crocetti, che sarà poi il vincitore della mediofondo. All’attacco della prima salita a Verres, dal gruppo si staccano i big, che raggiungo Crocetti e decidono il passo. Marco Fertonani, Piergiorgio Camussa, Saverio Crocetti, Michel Chocol e Mattia Luboz procedono uniti sino a Champoluc dove Crocetti e Fertonani lanciano l’attacco sulle rampe verso Antagnod acquisendo un buon margine.
E’ Crocetti a lanciarsi solitario nella discesa, mentre un più prudente Fertonanti attende il compagno Camussa. Allo scollinamento del Col de Joux i tre sono nuovamente insieme, mentre gli inseguitori tallonano con qualche minuto di ritardo. Il favorito biellese Chocol, totalmente intirizzito dal freddo, dà forfait e tira i remi in barca: meglio non rischiare la stagione. Al termine della discesa, dove è posto il bivio dei percorsi, Saverio Crocetti svolta verso l’arrivo andando a vincere a braccia alzate in 2ore 40’22″, seguito a 3’30″ da Emanuele Poeta e Giacomo Greco.
Sul lungo svoltano quindi Fertonani e Camussa che a Chambave, all’attacco del Colle di San Pantaleone, si salutano; il ligure aumenta il passo lasciando il compagno piemontese al suo destino. Nessun attacco dalle retrovie dove ognuno non può far altro che gestire la lunga salita con il proprio passo.
Dopo 131km percorsi in 4ore 17’33″ sotto la pioggia, Marco Fertonani giunge solitario al traguardo, intirizzito a tal punto, da riuscire ad esultare con un solo braccio. Si dovrà aspettare per quasi 5′ l’arrivo del compagno Piergiorgio Camussa. Il terzo gradino del podio se lo aggiudica Francesco Chiappero con 8′ di ritardo dal vincitore.
La Granfondo Fondriest in crescita e tanti campioni dello sport al via
Il via della quarta edizione della Granfondo Fondriest è sempre più vicino. Il 5 giugno ai nastri di partenza a Castrocaro Terme si aspettano tantissimi cicloamatori, cicloturisti e molti campioni dello sport.
Rinnovata nei percorsi, con l’apertura anche ai cicloturisti, la Granfondo Fondriest porterà al via anche alcuni campioni dello sport. Ad oggi hanno già confermato la loro presenza l’indimenticato campione del mondo di Renaix 88, Maurizio Fondriest, il fondista Cristian Zorzi e il campione di duathlon Sandro Valbonesi, molto impegnato nel sociale.
Gli iscritti hanno superato quota 500, in leggero aumento rispetto lo stesso periodo dello scorso anno.
Due i pacchi gara previsti: per i cicloamatori sono stati confermati il nastro da manubrio marchiato Fondriest, una camera d’aria, integratori Maxim e alcuni prodotti alimentari. Per i cicloturisti il pacco gara sarà interamente composto da prodotti alimentari.
Presentata a Voghera la prima edizione della Gran Fondo Prologo
Si è svolta sabato 28 maggio pomeriggio a Voghera, presso l’Aula Convegni dell’Università degli Studi di Pavia Scienze Motorie, la presentazione della 1^ edizione della Granfondo Prologo “Giovanni Lombardi”.
Questa edizione tutta nuova, che prenderà il via da Viale Martiri della Libertà domenica 19 giugno, proporrà una nuova location logistica all’interno del nuovo PalaOltrepo, il palazzetto dello sport di Voghera, ma soprattutto due percorsi rinnovati per meglio adattarsi alle caratteristiche della Coppa Piemonte, circuito del quale la manifestazione farà nel 2011, così come sarà prova di Campionato Italiano di Granfondo e Mediofondo UDACE.
Due i percorsi, quindi: la granfondo da 163km e 2550m di dislivello che vedrà nel Passo Scarpina la Cima Coppi a 1154mslm, e la mediofondo, decisamente più abordabile, da 105km e 1460m di dislivello che vedrà come massima asperità l’ascesa agli 810mslm di Giarolo.
Grande festa al Giro delle Valli Monregalesi
E’ stata una delle edizioni più belle della sua carriera, quella che il Giro delle Valli Monregalesi ha offerto domenica 29 maggio ai 1400 ciclisti presenti nelle griglie di partenza, dei 1600 iscritti nelle liste di partenza. La corsa ha preso il via puntualmente alle ore 9.30 da Mondovì per dirigersi a sud e affrontare così la prima asperità di giornata. Passano meno di cinque chilometri che evade la prima fuga, che vede nel toscano Yuri Gorini (Genetik Cycling Team) il più attivo, tanto da restare solo sulle rampe di Mortè. La sua cavalcata durerà ben 80km fino a che verrà raggiunto dal gruppo degli inseguitori sulle rampe di Viola St. Greé.
E’ qui che il compagno di squadra Simone Sguerri lancia l’attacco andando ad acquisire sempre più vantaggio, tanto che ai piedi del Prel può vantare oltre due minuti.
Dal gruppo degli inseguitori si stacca il biellese Roberto Napolitano (Team Cinelli Glass’nGo) che si lancia alla caccia del toscano. Sguerri è il primo a passare a Prato Nevoso, ma il margine si è ridotto a un minuto e mezzo, e a quindici chilometri dall’arrivo viene ripreso dal biellese.
Il toscano lamenta crampi e non collabora fino all’arrivo dove ritrova le energie per battere il compagno di fuga Napolitano in volata, chiudendo i 151km in 4ore22’02″ . Terza piazza per Paolo Castelnovo che regola la volata degli inseguitori giunti con 3’32″ di ritardo.
Tra le donne la vittoria indiscussa va alla novarese Cristina Leonetti (Team Cinelli Glass’nGo) che con le sue 4ore55’30″ lascia dietro di sè la torinese Olga Cappiello e la spezzina Daniela Passalacqua.
Gran Fondo di Massa Marittima: il russo Bazhenov e la pistoiese Gentili si impongono nel lungo
Non potevano trovare accoglienza migliore i partecipanti alla Gran Fondo Sette Rocche che si è corsa domenica 29 maggio. Doppietta del Team Veloline Promotech nella medio fondo, con le vittorie di Bruno Sanetti (3h01’03”) ed Elisa Frascati (3h18’32”); sul lungo sembrava che il vincitore dovesse uscire dal terzetto in fuga Rumsas-Chaburka-Colombini (che aveva rotto gli indugi prima di Roccastrada), quando – a 5km dal traguardo in salita di Massa Marittima – ha ripreso il gruppetto ed è andato a vincere Alexander Bazhenov (ASD Granfondo del Diavolo, 3h56’38”).
Il Giro del Granducato di Toscana riprende e si conclude domenica prossima 5 giugno, in quel di Rosignano Marittimo dove – impegni di squadra permettendo – dovrebbe essere presente il testimonial Diego Ulissi, recente vincitore di tappa al Giro d’Italia.
Granfondo Cunego: domenica sfida tra i big a Verona
Ciclisti da tutto il mondo, “azzurri” agguerriti e ben preparati, una città splendida e a misura di ruote magre. Questi gli ingredienti del cocktail sportivo che il prossimo 5 giugno la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona è pronta a servire, in una gara che dal centro di Verona porterà a sfacchinare per 150 km (98 per chi sceglie il mediofondo), attraverso i monti Lessini e le colline veronesi.
A premiare la gara dedicata al campione di Cerro, organizzata dal team guidato da Sergio Bombieri, c’è la partecipazione di tanti granfondisti di fama, per un parterre davvero di qualità che rende inevitabile l’azzardo di qualche pronostico sui vincitori. Oltre ai dominatori dello scorso anno ci sono anche tanti altri vincitori papabili, dai quali sono attese grandi prestazioni per una gara davvero al cardiopalma, e tra questi ci sono ad esempio Hubert Krys, Adriano Lorenzi, Julio Cesar Claudino e Fabrizio Casartelli.
Valli Monregalesi: anche il pro Manuel Caddeo ai nastri di partenza
Sta approntando gli ultimi dettagli lo staff della Ciclo Amateurs Mondovì capeggiati da “Pizzi” Mantella per la messa in scena della 14^ edizione del Giro delle Valli Monregalesi che prenderà il via da Mondovì domenica 29 maggio alle ore 9.30.
E’ stato effettuato in questi giorni il sopralluogo dei due percorsi previsti, la granfondo da 151km e 2568m di dislivello e la mediofondo da 102km e 1555m di dislivello. Lo stato delle strade è generalmente buono e non sono stati riscontrati tratti pericolosi.
Sono ormai già oltre 1500 i ciclisti che hanno scelto la cittadina monregalese per passare l’ultimo week-end di maggio, ma ancora tante sono le iscrizioni che stanno sopraggiungendo nelle caselle di email della segreteria.

















































