I preparativi per l’edizione 2010 della Gran Fondo Nove Colli, la numero 40, che si svolgerà il 23 maggio prossimo, proseguono incessantemente e, dunque, giunge anche il primo “step”, ovvero l’apertura delle iscrizioni.
La data da segnare sul calendario è sabato 24 ottobre, quando, a partire dal mattino, si darà il via ufficiale alle prime adesioni: mille pettorali disponibili a chi sottoscrive il pacchetto “hotel + partecipazione alla gara” che darà diritto all’accesso alla terza griglia, ovvero quella contrassegnata dal colore blu.
La possibilità di aderire a questa offerta ha come termine il 21 novembre, dopo il quale, dal 28 dello stesso mese si apriranno le iscrizioni “libere”, ovvero quelle che comprendono la sola partecipazione alla gara.
Le iscrizioni potranno avvenire tramite il sito www.novecolli.it (a breve, la nuova veste grafica), al link dedicato al pacchetto “hotel + pettorale”.
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Sabato 24 ottobre partono le iscrizioni alla Gran Fondo Nove Colli
La Gran Fondo Nove Colli compie 40 anni
Nel 2010, la Gran Fondo Nove Colli compie 40 anni e non li dimostra o, se li dimostra, così come l’ha definita il presidente onorario, Arrigo Vanzolini, “è come una bella donna che invecchiando diventa sempre più affascinante”.
Una Nove Colli che non si concede il “lusso” di perdere fascino: se conferma, da un lato, gli aspetti più importanti, quelli che in questi anni l’hanno resa la Gran fondo più amata d’Europa, dall’altro non smette di rinnovarsi e, alla vigilia dei suoi “primi” 40 anni, lancia interessanti novità.
Partendo proprio da queste, verrà elevato il tetto massimo degli iscritti, che passeranno da 11mila a 12mila, pur riuscendo a mantenere gli elevati standard di sicurezza che hanno contraddistinto in questi anni questa importante competizione. Il percorso della mitica Gran Fondo, non verrà invece in alcun modo modificato, ciò poiché seppur alle soglie dei 40 anni, quello stesso percorso ha reso celebre la Nove Colli ed è amato “così com’è” dai tanti appassionati che di anno in anno tornano a ripercorrere quelle strade. Una novità peraltro indipendente dalla Fausto Coppi e, dunque dall’organizzazione, è legata al fatto che per il compimento dei 40 anni della Nove Colli tutto il suo itinerario si svilupperà in territorio romagnolo, visto il passaggio di sette Comuni dell’Alta Valmarecchia (Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello) dalla provincia di Pesaro a quella di Rimini e, dunque, dalle Marche alla Romagna.
Per l’edizione che prenderà il via il 23 maggio 2010, le iscrizioni si apriranno il 24 ottobre prossimo, ciò per quanto riguarda coloro che vorranno aderire al pacchetto “hotel più pettorale” che garantisce di diritto l’accesso alla terza griglia, ovvero quella contrassegnata dal colore blu.
Per le iscrizioni “libere”, che comprendono solo la partecipazione alla gara, la data di apertura per le adesioni è, invece, il 21 novembre 2009. Novità anche per quanto riguarda il gadget Nove Colli 2010: si prosegue con l’aggiunta di un ulteriore tassello alla già ricca linea d’abbigliamento. Quest’anno i partecipanti riceveranno una maglia tecnica di qualità elevata a maniche corte griffata Nove Colli, disegnata appositamente per il quarantennale della manifestazione dal noto stilista Germano Zama. A questa si aggiungerà nel pacco gara un ulteriore regalo a sorpresa.
Il costo dell’iscrizione sarà invece portato a 50 euro. L’aumento in questi anni è stato progressivo, pur mantenendo la quota di partecipazione alla nostra manifestazione ben al di sotto del suo reale valore. Il pacco gara sarà, inoltre, sempre più ricco, così come i servizi offerti prima, dopo e durante la competizione.
Al via la Gran Fondo Nove Colli
La 39° edizione della Gran Fondo Nove Colli parte domenica 24 maggio. Undicimila il tetto dei partecipanti, raggiunto con 10.397 uomini e 603 donne. I team che prenderanno parte alla corsa sono 2.005 e la squadra più numerosa è il Gf Pinarello con cento iscritti.
Saranno 34 le nazioni partecipanti, tra cui Germania (557 iscritti), Svizzera (222), Gran Bretagna (134), Belgio (109), Svezia e Austria (75), Repubblica di San Marino (74), Francia (52), Australia (50), Lussemburgo (33), Stati Uniti e Canada (32), Israele (20) e Sud Africa (14).
Quella che segue è un’intervista ad Alessandro Spada, presidente del comitato organizzatore G.C. Fausto Coppi.
La sua prima Nove Colli da presidente, quali sono le sensazioni, le aspettative ed i timori di questo debutto?
“Le aspettative sono quelle di una buona riuscita della Nove Colli, – spiega il presidente della Fausto Coppi – avevamo già richiesto l’anno passato il caldo, ma quest’anno ci hanno graziato sin troppo, visto che farà un gran caldo.
Quanto alle sensazioni, c’è da dire che la partenza per me è sempre stata emozionante, tanto da ciclista, quanto da organizzatore negli anni passati; quest’anno da presidente probabilmente le emozioni saranno ancor più amplificate. Timori onestamente non ne ho, perché so di poter contare su di un’ottima squadra.”
Con il passaggio di consegne tra Arrigo Vanzolini, il suo predecessore alla presidenza, e lei ci si proietta verso il futuro: quali saranno le prossime sfide?
“Di idee ce ne sono tante e cercheremo di riassumerle e vedere di concretizzarle nel migliore dei modi. L’ambizione più grande sarebbe quella di avere il giovedì prima della Nove Colli, il passaggio, sullo stesso tracciato della gran fondo, della tappa del Giro d’Italia.”
Tra i ciclisti in gara, c’è qualcuno da tenere particolarmente d’occhio? Qual è il livello medio?
“Qualche nome di spicco c’è: mi viene in mente Paolo Alberati, campione di mountain bike, per non parlare di Andrea Ballan, il fratello del Campione del mondo di Varese 2008. Il livello medio della corsa si è elevato sempre di più in questi ultimi anni, ciò grazie ai campioni, ex professionisti che vi prendono parte. Non può che far piacere.”
Questa 39° edizione vuole dedicarla a qualcuno?
“Alle donne, partendo da mia moglie, alle ragazze che collaborano con la Nove Colli e dimostrano una grande professionalità, ed alle mogli e fidanzate dei ciclisti che devono avere tanta pazienza, soprattutto quando di mezzo c’è una gara. Oltre, ovviamente, a tutti coloro che collaborano alla realizzazione di questa competizione: la squadra è indubbiamente delle migliori.”


















































