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Il Team Lampre-ISD potrà contare sul supporto di FSA

Una nuova collaborazione arricchirà la stagione 2011 del team Lampre-ISD: grazie alla sponsorizzazione dell’azienda Wilier Triestina, la squadra del general manager Saronni potrà avvalersi dell’esperienza e dell’alto livello qualitativo dell’azienda FSA.
Per i prossimi due anni Cunego, Petacchi, Scarponi e tutti gli altri campioni della Lampre-ISD utilizzeranno prodotti Full Speed Ahead e Vision.

E’ Andrea Gastaldello, Amministratore delegato di Wilier Triestina, a commentare l’ingresso di FSA nel mondo blu-fucsia:
“L’accordo di sponsorizzazione biennale con l’azienda FSA per i prodotti Full Speed Ahead e Vision è il traguardo finale di un percorso che ha portato le nostre realtà produttive a collaborare sempre più intensamente per quanto riguarda i vari progetti di innovazione dei prodotti.
Siamo convinti che lo staff di FSA sia uno tra i più professionali del mercato, con spiccate capacità nel seguire le richieste di una squadra di grande livello come il Team Lampre-ISD: siamo certi che insieme la squadra e le nostra aziende potranno raggiungere prestigiosi traguardi.”

Soddisfatto anche Claudio Marra, Manager della FSA Europa:
“Siamo orgogliosi che Wilier Triestina ci abbia coinvolto nella fornitura per il Team Lampre-ISD di prodotti Full Speed Ahead e Vision.
Siamo stati chiamati dalla Wilier Triestina e dalla team del general manager Saronni perché erano entrambi in cerca di prodotti di qualità per le biciclette dei campioni blu-fucsia ed era avvertita la necessità di collaborare con un’azienda che potesse dare una pronta risposta alle più disparate esigenze dei corridori. Grazie alla nostra ampia gamma di componenti e alla nostra esperienza, siamo certi di riuscire a fornire i prodotti migliori per ogni corridore.
La FSA è gratificata di poter lavorare con Wilier e con il Team Lampre-ISD, una squadra di primaria importanza nel ciclismo mondiale: siamo sicuri che questa collaborazione porterà grandi risultati e soddisfazioni.
Siamo pronti ad affrontare questa nuova stagione al fianco della squadra e ci auguriamo di poter festeggiare ancora insieme vittorie esaltanti”.

Giuseppe Saronni, general manager del Team Lampre-ISD, si è così espresso: “I nostri campioni hanno bisogno di poter contare sui migliori prodotti che il mercato offre, quindi siamo ben contenti di poter avvalerci della qualità garantita da FSA. Sono certo che le soddisfazioni saranno reciproche”.

Lampre-Farnese Vini al Giro di Catalogna

LampreFarneseVini 300x200 Lampre Farnese Vini al Giro di Catalogna
Archiviato il terzo posto di Petacchi nella Milano-Sanremo, la Lampre-Farnese Vini si appresta a concentrarsi su nuovi obiettivi, a partire dal Giro di Catalogna (22-28 marzo) e della Coppi e Bartali (23-27 marzo).
Già da oggi i seguenti corridori blu-fucsia saranno al via della corsa spagnola, diretti dai ds Copeland e Vicino: Matteo Bono, Angelo Furlan, David Loosli, Enrico Magazzini, Marco Marzano, Manuele Mori, Daniele Pietropolli.
Lo staff della Lampre-Farnese Vini sarà composto dal dottor De Grandi, dai massaggiatori Gradi, Inselvini e Napolitano, dai meccanici Biron e Gaia e dall’autista Bozzolo.
“La squadra può ben figurare in ogni tappa, visto che le caratteristiche dei corridori sono complete – ha spiegato il ds Copeland – Sui percorsi misti potremo contare su atleti come Mori e Loosli che hanno già fatto vedere buone prestazioni in questo inizio di stagione, mentre per gli arrivi in volata Furlan sarà il nostro uomo di punta. Marzano e Magazzini sono ai primi appuntamenti stagionali di un certo rilievo, quindi per loro la corsa servirà a valutare i risultati degli allenamenti fin qui svolti, mentre Bono rappresenterà la solita pedina sulla quale fare affidamento in ogni situazione. Per quanto riguarda Pietropolli, valuteremo strada facendo le sue condizioni, dato che è reduce dall’intervento al dito della mano fratturato durante la Tirreno-Adriatico”.
In Italia, guidati da Maurizio Piovani, saranno impegnati nella Coppi e Bartali questi atleti blu-fucsia: Francesco Gavazzi, Andrea Grendene, Adriano Malori, Simone Ponzi, Daniele Righi, Alessandro Spezialetti e Diego Ulissi.
Completeranno il gruppo della Lampre-Farnese Vini il dottor Ronchi, i massaggiatori Bertolone, Capelli e Rubino, i meccanici Carminati, Cambiè e Corno e l’autista Gualdi.
“Una giusta combinazione di gioventù ed esperienza: la nostra squadra, potendo contare su questa armonia, tenterà di togliersi qualche soddisfazione in una corsa impegnativa che ha sempre visto i nostri colori protagonisti” ha sottolineato Piovani.

Milano-Sanremo: partita la classicissima di Primavera

Sotto un cielo nuvoloso e una leggera pioggia ha preso il via stamane la 101/a edizione Milano-Sanremo. Alla partenza 199 ciclisti, che hanno svolto le procedure di firma davanti al Castello Sforzesco, nel cuore del capoluogo lombardo, applauditi da centinaia di appassionati. I corridori devono percorrere 298 chilometri per arrivare al traguardo sul lungomare di Sanremo. Assente Lance Armstrong, fermato da una acuta gastroenterite. Gli ultimi italiani a vincere la Milano–Sanremo sono stati Pippo Pozzato (2006) e Alessandro Petacchi (2005), mentre le ultime 3 edizioni sono state appannaggio di atleti stranieri del calibro dell’inglese Mark Cavendish (2009), dello svizzero Fabian Cancellara (2008) e dello spagnolo Oscar Freire (2007).

Tirreno-Adriatico: terminata la corsa dei due mari

Si è conclusa a San Benedetto del Tronto in territorio Marchigiano la corsa dei due mari.
La gara ha vissuto forti emozioni sia dal punto di vista della classifica generale (Garzelli ha infatti strappato al fotofinish la leadership finale a Scarponi), sia per quanto riguarda l’ultima frazione con arrivo allo sprint.
Petacchi è giunto secondo alle spalle di Boasson Hagen. Da segnalare la vittoria per la Lampre-Farnese della classifica a squadre, che aggiunta ai risultati di tappa e ai piazzamenti in classifica generale di Mori 9° e Gavazzi 10° rendono onore al Team con particolare riferimento (vista la collocazione dell’ultima tappa) allo sponsor di casa Farnese Vini che ha visto la propria squadra salire sul gradino più alto del podio come miglior Team in gara.

Tirreno-Adriatico: Bennati profeta in Patria

Bennati TirrenoAdriatico 300x217 Tirreno Adriatico: Bennati profeta in Patria
Nella quarta tappa della 45° Tirreno-Adriatico grande vittoria per il corridore toscano della Liquigas Daniele Bennati.
Nei 159 nervosi chilometri che collegano San Miniato con Monsummano Terme, dopo vari tentativi di fuga, il gruppo si è presentato compatto sul rettilineo di Via Padre Donzelli a Monsummano Terme. Si tratta della 42° vittoria in carriera per il ventinovenne corridore della Liquigas.
Alle spalle del corridore aretino hanno tagliato il traguardo Alessandro Petacchi (Lampre-Farnese Vini) e Bernhard Eisel (Team HTC Columbia).
Durante la conferenza stampa, Bennati ha voluto ricordare Franco Ballerini: “Mi è sembrato di vederlo ai lati della strada” ha dichiarato commosso.
Con la vittoria odierna Bennati ha conquistato anche la maglia azzurra di leader della classifica generale e la maglia rossa della classifica a punti.
Lo spagnolo della Caisse d’Epargne Rojas conserva la maglia bianca di leader della classifica dei giovani.
Infine una curiosità: la maglia verde di leader della classifica dei GPM passa da Grabovskyy al compagno di squadra alla Isd Neri, Caccia, autore anche oggi di una lunga fuga.
Appuntamento a domani per la tappa più lunga della 45° Tirreno-Adriatico (San Gemini-Chieti, 243 chilometri) che sarà trasmessa in diretta dalle 15 e 15 su Rai Tre, Rai Sport+, Eurosport2, Universal ed in streaming su GazzettaTV presso il sito www.gazzetta.it

LA CRONACA
PARTENZA: San Miniato (PI)
174 corridori muovono alla volta di Monsummano Terme alle 12.25.
Mossiere il Sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini
Subito dopo il chilometro zero allunga McEwen che guadagna fino a 30” di vantaggio.
Il gruppo non lascia spazio e riprende il corridore del Team Katusha al km 9.
In questa fase è la formazione della ISD – Neri che guida il gruppo.
Al km 34 allungo di Wurf al quale si accodano, al km 41, Lang e Caccia.
Il plotone insegue compatto a 2’. A Fucecchio (km 42) i tre battistrada hanno 3’ di vantaggio.
La media dopo la prima ora di corsa è di 44,500 km/h.
A Cerreto Guidi (km 52) il ritardo del gruppo è salito a 4’26”.
Al primo passaggio sul San Baronto (km 68) il gap tra i fuggitivi e il plotone è di 6’05”.
Sotto il traguardo di Monsummano Terme (primo passaggio km 83) gli attaccanti hanno 6’30 di vantaggio. Media dopo 2 ore di gara: 40,750 km/h.
Traguardo Volante: Pescia (km 92)
I passaggi: Caccia, Lang e Wurf. A 4’55” il gruppo guidato da Hulsmans (Quickstep).
A Montecarlo (km 102) si riduce ancora il divario tra i tre di testa e il gruppo: 3’50”.
Al km 112 i battistrada conservano 3’15”. Media della terza ora di gara, 40,300 km/h.
Sotto la spinta della formazione Garmin – Transitions, il plotone si avvicina ulteriormente ai fuggitivi: 2’05” al km 124. Lungo la salita de I Papi in difficoltà alcuni corridori tra i quali Mark Cavendish.
In testa scatta Wurf che in breve guadagna 20” a Lang e 32” a Caccia. Il gruppo a 1’32”.
Gran Premio della Montagna: I Papi [m 283]
Questi i transiti: Wurf, a 33” Lang, a 43” Caccia e a 1’15” Failli che guida il plotone allungato.
A 20 km dall’arrivo la situazione è la seguente: Wurf, a 40” Lang mentre Caccia viene riassorbito dal gruppo che insegue a 1’. Attacco di Txurruka che riprende Lang e tallona il fuggitivo a 32”.
Forcing della formazione Liquigas-Doimo che raggiunge Txurruka e poco prima del GPM anche Wurf.
Gran Premio della Montagna: San Baronto (2° passaggio)  [m 340]
I passaggi: Pellizotti, Nibali, Ginanni e Garzelli. Sullo slancio, lungo la discesa, si forma in testa, un drappello di 10 unità: Scarponi, Ginanni, Garzelli, Failli, Iglinskiy, Canuti, Visconti, Mori, Nibali e Pellizotti. A 7 km dal traguardo i 10 fuggitivi hanno 20” sul gruppo guidato dal Team Milram e dalla Rabobank. Ai – 2 i battistrada vengono ripresi.
ARRIVO: Monsummano Terme (PT)
Volata generale lanciata dalla Liquigas – Doimo. Bennati sfrutta al meglio il lavoro dei compagni e si impone su Petacchi e Eisel.
Daniele Bennati veste anche la maglia azzurra di leader della classifica generale.
Tempo del vincitore: 3h 54’ 09”, alla media di 40,743 km/h.
Il vincitore viene premiato dal Sindaco di Munsummano Terme, Rinaldo Vanni.

Tirreno-Adriatico: anche Petacchi al via

Petacchi 300x210 Tirreno Adriatico: anche Petacchi al via
Anche Alessandro Petacchi farà parte della formazione della Lampre-Farnese Vini che sarà al via della Tirreno-Adriatico (10-16 marzo).
Il velocista blu-fucsia ha voluto fortemente far parte della squadra per la “Corsa dei Due Mari”, nonostante i postumi della caduta occorsa ieri in allenamento: “Stamane ho provato ad andare in bicicletta: il dolore alla caviglia destra c’è e non passerà in fretta, così come il fastidio per i punti di sutura che mi hanno applicato al mento, però la mia voglia di correre è tanta. La Tirreno-Adriatico è un appuntamento fondamentale nel percorso di avvicinamento alla Milano-Sanremo e quindi proverò a correre col massimo impegno: vedremo se le mie condizioni fisiche lo consentiranno”.
La Lampre-Farnese Vini potrà comunque contare su una formazione di alto livello qualitativo composta da Bernucci, Da Dalto, Gavazzi, Hondo, Mori, Pietropolli e Spilak.
Assieme ai direttori sportivi Fabrizio Bontempi e Vicino, nello staff opereranno il dottor Guardascione, i meccanici Baron, Bortoluzzo e Gaia e i massaggiatori Bertolone, Borgognoni e Chiesa e sull’autista Bozzolo.
“Partiamo con l’incognita relativa alle condizioni di Petacchi – ha spiegato Fabrizio Bontempi, ds blu-fucsia – Alessandro non sta bene ma, in vista della Milano-Sanremo, è giusto che tenti di recuperare: vedremo se strada facendo il dolore diminuirà, anche grazie alle opportune tecniche di massaggio, e giorno per giorno faremo con Alessandro il punto della situazione. Avremo comunque a disposizione un gruppo di atleti in grado di offrire ottime prestazioni, basti pensare a Gavazzi, il quale si troverà certamente a suo agio nelle tappe più movimentate, e a Hondo, il quale ha già dimostrato di poter sostituire bene in volata Petacchi qualora Alessandro non riuscisse a prendere parte agli sprint”.

Alessandro Petacchi: incidente durante un allenamento

Mentre stava effettuando un allenamento pomeridiano assieme al compagno di squadra Bernucci, Alessandro Petacchi è rimasto vittima di un incidente: il velocista della Lampre-Farnese Vini ha urtato un vaso posto a bordo strada, finendo poi a terra. Recatosi presso la Clinica Don Bosco di Viareggio, a Petacchi sono stati applicati 5 punti di sutura al mento ed è stata riscontrata, tramite esami clinici, una contusione nella regione tibiale e della caviglia destra con conseguente notevole gonfiore. Il dottor Guardascione, responsabile sanitario del team Lampre-Farnese Vini, si è riservato di analizzare attentamente le condizioni di Petacchi, così da poter valutare l’eventuale partecipazione alla Tirreno-Adriatico.

Petacchi 2° nell’ultima tappa sarda

PetacchiGiroSardegna 300x200 Petacchi 2° nellultima tappa sarda
Guardandolo ieri a terra nei momenti immediatamente successivi alla caduta che ha caratterizzato il finale della 4^ tappa del Giro di Sardegna, sarebbe stato difficile scommettere di poter vedere Petacchi lottare allo sprint per la vittoria nella frazione odierna.
Invece la grinta, con l’aggiunta di un pizzico di buona sorte che ha evitato che l’incidente arrecasse danni fisici, ha portato il corridore spezzino a interpretare la 5^tappa (Sant’Antioco-Cagliari, 140,6 km) con l’intento di vincere: purtroppo l’obiettivo non è stato centrato, dato che il sardo Loddo è riuscito ad anticipare Petacchi e a precederlo sulla linea del traguardo.
Fabrizio Bontempi, ds della Lampre-Farnese Vini, ha così commentato l’andamento della gara: “Una fuga di un solitario attaccante ha caratterizzato la corsa. Con l’aiuto dell’Androni e della Liquigas abbiamo controllato questa azione, neutralizzandola a 10 km dall’arrivo. La preparazione della volata è stata ottima, Loddo è però stato scaltro ad anticipare i tempi nell’approcciare una semicurva a destra e così Petacchi ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Dopo quanto accaduto ieri, per Alessandro era comunque già importante essere là davanti a lottare per fare risultato: considerando i postumi della caduta occorsa a Petacchi, bisogna sottolineare come Loddo sia stato bravo a sfruttare una tappa corta, adatta a velocisti che fanno dell’esplosività la loro cifra distintiva”.
Col piazzamento di oggi, Petacchi ha messo il sigillo sulla classifica finale a punti (foto, la premiazione), mentre Gavazzi ha chiuso in 12^posizione nella classifica generale (conquistata da Kreuziger). Il bottino della Lampre-Farnese Vini al Giro di Sardegna è completato da 3 vittorie e 1 secondo posto.
Domani la Lampre-Farnese Vini è attesa al via della Classica Sarda, gara dal percorso ondulato con la salita di San Pantaleo posta a 30 km dall’arrivo: un’altra occasione per i velocisti dotati di buon fondo.

Gp Insubria

In un Gp Insubria rivelatosi più impegnativo del previsto, la Lampre-Farnese Vini non riesce a imprimere un altro dei sigilli vincenti che hanno caratterizzato l’inizio di stagione blu-fucsia.
La corsa con partenza da Campione d’Italia e arrivo a Pieve Vergonte è stata infatti vinta da Dumoulin, abile a regolare i 10 corridori con i quali si era avvantaggiato sul gruppo lungo le rampe della salita finale. Spilak, il migliore blu-fucsia, ha tagliato il traguardo nel gruppetto inseguitore dei battistrada
Questo il commento del ds della Lampre-Farnese Vini, Brent Copeland: “Avevamo programmato di sostenere Lorenzetto, visto che dai dati forniti la salita finale, da percorrere due volte, non sembrava così dura come invece si è rivelata: la selezione è stata tanta, 11 corridori hanno guadagnato circa 30″ e, vista anche la vicinanza del traguardo dallo scollinamento, non c’è stata più speranza di rimonta. Per quanto riguarda Cunego, il suo approccio con la gara è stato ‘soft’ per via dell’avambraccio ancora non in perfette condizioni: Damiano ha pedalato nel gruppo, avvertendo ancora un po’ di normale fastidio; la corsa di oggi gli è servita come un buon allenamento di 180 km a 43 km/h di media. Buoni segnali dai giovani: oltre a Spilak, vorrei sottolineare la grinta di Ponzi, il supporto generoso di Malori a Lorenzetto e l’ottimo lavoro di Ulissi, il quale è stato sempre al fianco di Cunego, ricevendo dallo stesso Damiano i complimenti per quanto fatto”.
Domani nel Gp Lugano la Lampre-Farnese Vini sarà in gara con gli stessi effettivi che hanno corso il Gp Insubria.

Giro di Sardegna: Nibali fiducioso

Vincenzo Nibali 200x300 Giro di Sardegna: Nibali fiducioso
Come accade da anni i due capitani più giovani della Liquigas-Doimo, Vincenzo Nibali e Roman Kreuziger, affronteranno un percorso di gare simile, sia nella preparazione sia negli appuntamenti più importanti: Classiche delle Ardenne, Tour de France e Vuelta a España. Quest’anno è cambiato l’esordio: a gennaio in Argentina per Nibali, domani in Sardegna per Kreuziger.  Dopo due settimane di ritiro sul Monte Teide, entrambi cercheranno di raccogliere segnali positivi circa la propria condizione.
«Mi sento bene – dichiara Nibali – e affronto questa corsa con fiducia. La preparazione svolta in Spagna si farà sentire nei cambi di ritmo ma non correrò di certo al risparmio. Abbiamo una formazione assortita, capace di sfruttare tutti i terreni per vincere. Io darò il mio contributo: aiuterò Sabatini e Guarnieri nelle volate, mentre con Kreuziger penseremo alla classifica generale». Chiusa la settimana in Sardegna Nibali sposterà le sue attenzioni sulla Tirreno-Adriatico: «E’ un obiettivo importante al quale aspiro. Il 2010 è iniziato nel migliore dei modi, soprattutto in termini di condizione. Dopo il necessario ambientamento dovuto al ritorno dall’altura sono convinto di potermi esprimere ad alti livelli».
«Sul Teide abbiamo svolto un intenso lavoro – afferma Kreuziger – basato molto sulla forza. Ora bisogna migliorare la brillantezza ed il Giro di Sardegna sarà molto utile. Affronto questo impegno conscio del livello di forma mio e dei compagni. Loro hanno già esordito e possono vantare maggior ritmo di corsa, come per esempio Nibali: sarò felice di supportarlo». La corsa sull’isola sarà per il ceco il trampolino per la Paris-Nice, primo appuntamento importante della sua stagione: «Non voglio nascondere le mie ambizioni e punterò ad un risultato importante. E’ una corsa che presenta al via tanti campioni: lottare con loro fino all’ultimo mi darebbe molta fiducia per il prosieguo. Rispetto al 2009 la mia preparazione è in fase più avanzata, Paris-Nice e Vuelta a Catalunya diranno quante aspirazioni potrò avere nelle Classiche delle Ardenne».

Laigueglia: Gavazzi 2°, forfait di Petacchi

3281 300x200 Laigueglia: Gavazzi 2°, forfait di Petacchi
Il podio del 47° Trofeo Laigueglia è in prevalenza tinto di blu-fucsia, solo il gradino più alto sfugge a questa prevalenza cromatica: il 2° e il 3° posto della corsa ligure sono stati conquistati da due corridori della Lampre-Farnese Vini, rispettivamente a Francesco Gavazzi e a Daniele Pietropolli, preceduti in volata da Francesco Ginanni, il quale è riuscito a ripetere il successo ottenuto lo scorso anno.
La squadra blu-fucsia diretta da Maurizio Piovani ha impresso una decisa impronta sulla gara, alzando il ritmo del gruppo quando i fuggitivi (prima Bonnefond, poi Caruso e Pichot) avevano acquisito un vantaggio di una certa consistenza. Grazie al fantastico il lavoro di un inesauribile Malori e della coppia Mori-Ponzi dalla Cima Paravenna fino al traguardo, il plotone ha annullato l’azione dei fuggitivi, preparando l’arrivo in volata: circa 60 corridori si sono lanciati nello sprint, con il duo della Lampre-Farnese Vini battuto da Ginanni.
Da segnalare che non si è schierato alla partenza Alessandro Petacchi, colpito nella notte da una gastroenterite: al momento la sua partecipazione al Giro di Sardegna (23-27 febbraio) non è in dubbio.
“Sono contento del modo in cui la squadra ha controllato la corsa, la vittoria sarebbe stato un giusto premio per il lavoro svolto da tutti i ragazzi – ha commentato il ds Piovani – Dopo aver chiuso sui fuggitivi, abbiamo impostato la volata per Gavazzi: Francesco, ben spalleggiato da Pietropolli, è stato bravo a lottare con Ginanni, pur essendo al suo debutto stagionale. Il secondo posto è un risultato incoraggiante, visto che la sua condizione non potrà che crescere nelle prossime settimane. Una menzione speciale per la prestazione di Malori, il quale ha mostrato un misto di classe e grinta raramente visti in un neoprofessionista”.
La soddisfazione per un buon esordio prevale, nelle parole di Gavazzi (in foto seguito da Mori), sul rammarico per la vittoria sfumata: “Considerando che sono alla mia prima gara stagionale, un secondo posto non è niente male. Proprio perché non ho ancora un ottimo ritmo di gara, non ho potuto rispondere alla sprint bruciante di Ginanni. La squadra ha lavorato molto bene e anche Pietropolli ha fatto tutto alla perfezione nel finale”.
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Trofeo Laigueglia: vince Ginanni, Petacchi assente

Francesco Ginanni (Androni) ha vinto in volata la 47/a edizione del Trofeo Laigueglia di ciclismo, bissando il successo del 2009. Centosessantuno i corridori, divisi in 21 squadre, che hanno preso parte a questa classica di primavera che precede il Giro della Sardegna e la Milano-Sanremo. Secondo posto per Francesco Gavazzi, terzo Daniele Pietropolli entrambi della Lampre Farnese. Petacchi, uno dei favoriti, non si è presentato a causa di un attacco influenzale.

Gp Costa Etruschi: il video Lampre dietro le quinte della gara

Sul  sito Lampre è possibile rivivere la giornata della corsa a Donoratico direttamente dall’interno del Team.
La preparazione dei corridori, le fasi di controllo dei materiali e il post gara sul bus coi festeggiamenti per la vittoria ottenuta da Petacchi.

The winning series by Petacchi in Gp Etruschi went on

3266 191x300 The winning series by Petacchi in Gp Etruschi went on
The winning series by Alessandro Petacchi in Gp Costa degli Etruschi went on: to his collection of celebrating picture on Donoratico arrival, Ale Jet added the sixth photo, this time wearing Lampre-Farnese Vini jersey.
For his third seasonal win, the Italian sprinter could rely on a perfect performance by his team, that could take the control of the race in the proper moment and could support the captain in a perfect way just to the sprint: he performed a powerful sprint that allowed him to precede Loddo and Sabatini.
“I’m very happy I could add another vitory in Gp Costa degli Etruschi to my palmares – Petacchi commented – I was willing to obtain this victory and dedicate it to my new team: my team mates supported me in a very good way, so I had only to focus on the sprint. Now I’m going to stay in training camp for the next two days, then I’ll be at home for some days and then I’ll be back to race in Trofeo Laigueglia”.
“An interesting race, that I used to perform a good training at a high pace”, using these words Cunego commented his seasonal debut.
Sport director Piovani described the debuts by Malori and Ulissi: “Maybe because he was racing on his hometown roads, Ulissi was more excited that Malori, who had already had experience in pro world last year as trainee. Anyway, they both performed a good race, working well for the team target”. Then Piovani underlined his appreciation for the Petacchi and the whole team: “Today the team showed another time that the feeling among team mates his already good: Petacchi was perfect in finalize the work. Alessandro is already in a good fit, but his biggest weapon is his strong will to win”.

XV GP Etruschi: e per Ale Jet “fanno 6”

Senza titolo 1 254x300 XV GP Etruschi: e per Ale Jet “fanno 6”
Alessandro Petacchi si conferma il re della Costa degli Etruschi. Il velocista spezzino da quest’anno in forza al Team Lampre Farnese non ha tradito le aspettative vincendo per il sesto anno consecutivo il Gran Premio Costa degli Etruschi-Trofeo TMC Transformers, classica corsa toscana di inizio stagione. Per Petacchi si tratta del successo stagionale numero 3. Piazze d’onore per Alberto Loddo (Androni Giocattoli) secondo, e Fabio Sabatini (Liquigas-Doimo), terzo.
Partenza  regolare dei 134 corridori in rappresentanza di 15 squadre alle ore 10.30 dal villaggio Riva degli Etruschi di San Vincenzo. Dopo la prima ora di corsa ha fortunatamente cessato di piovere e un leggero sole tra le nuvole ha iniziato a sorridere al gruppo, consentendo così al manto stradale di asciugarsi limitando i pericoli per i corridori.
“Vincere è sempre bello – dice Ale Jet -, ma riuscire a confermarsi per 6 anni di fila è qualcosa di davvero importante. Inoltre qui mi sento quasi a casa; durante l’inverno con la squadra trascorro molto tempo ad allenarmi nella Costa degli Etruschi. Su queste strade ho molti tifosi. Manca ancora un mese e mezzo alla  Milano-Sanremo ma sento che la condizione è molto buona come dimostrano i risultati che ho ottenuto fino adesso”.
Eroe di giornata l’austriaco Reto Hollenstein del Team Vorarlberg-Corratec autore di una splendida e coraggiosa azione solitaria. Per lui oltre 140 km in fuga dei 193 complessivi della gara. Dopo un vantaggio massimo di circa 9 minuti, nelle fasi finali della corsa Hollenstein si è dovuto però arrendere alla rimonta del gruppo tirato dalle corazzate Lampre-Farnese e Liquigas-Doimo che hanno lavorato a fondo per portare i loro assi alla volata finale. Intanto al traguardo, durante i giri del circuito finale di Donoratico, grande spettacolo per tutto il numerosissimo pubblico presente sia grazie all’azione dei corridori che alla ricca coreografia organizzata dalla ASD Costa degli Etruschi con la collaborazione del Comune di Castagneto Carducci e di tutti gli sponsor della manifestazione. Al traguardo presenti anche il due volte campione del mondo e oro olimpico Paolo Bettini, testimonial dell’evento, e il ct della nazionale azzurra Franco Ballerini.
Oltre ai primi tre classificati sul podio sono saliti anche Rinaldo Nocentini, oggi non in gara ma già maglia gialla al Tour de France 2009, insignito dagli organizzatori della ASD Costa degli Etruschi del premio Torre d’Argento e lo svizzero Samuel Horstmann del Team Price Custon-Bikes che ha ricevuto un premio come corridore più giovane al via dalle mani di Francesco Bettini, figlio di Sauro Bettini il fratello di Paolo al quale è stato intitolata in ricordo la corsa.

Al via il XV Gran Premio Costa Degli Etruschi

00001 300x203 Al via il XV Gran Premio Costa Degli Etruschi
Scatta oggi, sabato 6 febbraio, alle ore 10.30 dal villaggio Riva degli Etruschi di San Vincenzo, il XV Gran Premio Costa degli Etruschi – Trofeo TMC Transformers.
Con un breve trasferimento di 4.4 km, ci sarà la passerella di tutto il gruppo fino al km zero posto fuori dal centro abitato di San Vincenzo. Seguirà il tradizionale percorso di 193 km, con lo spettacolare carosello finale a Donoratico che prevede 5 giri di 10 km  e 150 mt l’uno con il passaggio dal traguardo, prima della volata conclusiva che nelle ultime 5 edizioni ha visto trionfare a braccia alzate Alessandro Petacchi. Arrivo previsto alle 15.30 circa.

I BIG E LE SQUADRE
15 le formazioni al via (2 pro tour, 9 professional e 4 continental) con una nutrita rappresentanza italiana e straniera, per un totale di 134 corridori. La Lampre Farnese con Ale Jet, Damiano Cunego, Mirco Lorenzetto e Danilo Hondo,  sarà, assieme al Team Liquigas di Jacopo Guarnieri (2° nel 2009), il punto di riferimento per tutto il gruppo.
Tra i big spiccano anche i nomi di Giovanni Visconti (autore di una lunga e spettacolare fuga lo scorso anno) e Oscar Gatto del Team ISD Neri, Francesco Ginanni, Alessandro Bertolini e Rubens Bertogliati del Team Androni Giocattoli, Luca Paolini del Team Acqua & Sapone, Andrea Noe del Team Ceramica Flaminia, Manuel Belletti e Mattia Gavazzi del Team Colnago-Csf Inox, Emanuele Sella del Team Carmiooro, Baptiste Planckaert del Team Landbouwkrediet.
In zona arrivo a Donoratico verrà allestito il coloratissimo villaggio commerciale degli sponsor e l’hospitality della corsa dove a cucinare per gli ospiti ci sarà il noto e apprezzato chef del Circolo dei Buongustai Fabio Campoli, già volto noto del pubblico delle trasmissioni culinarie Rai.