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Bici da corsa Wilier Triestina TwinFoil: in dotazione alla Lampre

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La progettazione di questo telaio segna un passo in avanti nella concezione degli studi aerodinamici

Dopo centinaia di ore di progettazione e di test funzionali, Wilier Triestina è orgogliosa di presentare l’ultima frontiera in fatto di tecnologie e di materiali compositi per le gare contro il tempo: TwinFoil, la bicicletta da cronometro capace di ottimizzare la performance sportiva e, a conti fatti, di rallentare il tempo.

A Wilier Triestina dream bike for Abu Dhabi’s luxury fair

DSC000991 200x150 A Wilier Triestina dream bike for Abu Dhabi’s luxury fairWilier Triestina will take part in the “Big Boy Toys”, the fair of luxury that will be held in Abu Dhabi from the 16th to the 19th of March 2011. In the exhibition that claims to offer “the best of the best”, the Italian firm will show a super-bicycle: Cento1 SL Gold Edition.

Bici da corsa Wilier Triestina Granturismo

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La bici da corsa Granturismo della Wilier Triestina in monoscocca carbonio

La sfida era creare un telaio che ereditasse tutto il know how Wilier, ma che risultasse allo stesso tempo completamente innovativo. Ne è nata Granturismo, monoscocca in carbonio, nelle cui linee esuberanti si fondono prestazioni e comfort. Per ottenere la massima rigidità torsionale, con Granturismo si è introdotto il concetto Razor Edge Design:

Wilier Triestina: salgono le vendite in Cina

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Nel 2010 per Wilier Triestina le vendite in Cina sono più che raddoppiate

Per Wilier Triestina la Cina si sta rivelando uno degli sbocchi commerciali più promettenti. Gli ottimi risultati di vendite già ottenuti nell’ultimo biennio si accompagnano ad ampie prospettive di ulteriore crescita.

Se nel 2009 il mercato cinese aveva assorbito 600 biciclette, nel 2010 le vendite sono più che raddoppiate. Oggi 35 negozi propongono il marchio di Rossano Veneto e le proiezioni per il 2011 annunciano un aumento nei volumi delle vendite pari al 20 per cento.
I modelli più richiesti sono quelli di media gamma, Izoard e Imperiale in primis. Lusinghieri anche i riscontri di Cento1.

“Con il nostro distributore in questi due anni abbiamo lavorato molto sulla diffusione del marchio – spiega Andrea Gastaldello, amministratore delegato di Wilier Triestina -. Ora i risultati ci confermano che siamo sulla strada giusta. Quello cinese è un mercato molto particolare, con dinamiche diverse rispetto a qualsiasi altro. Siamo già presenti in molte grandi città e dato che il nostro brand, considerato un simbolo del Made in Italy, ha un seguito sempre maggiore, sicuramente quest’anno apriremo nuovi punti vendita ufficiali”.

Attualmente i Wilier Triestina “store in store” si possono trovare a Beijing, Shanghai, Hong Kong, Shenzhen, Chengdu, Fuzhou, Shenyang, Haerbin, Suzhou, Nanjing, Hangzhou e Xian.

La Trevigiani Dynamon Bottoli in ritiro in Sardegna

Trevigiani schierata Sardegna 300x167 La Trevigiani Dynamon Bottoli in ritiro in Sardegna

La Trevigiani Dynamon Bottoli schierata in Sardegna

Domenica 2 gennaio la Trevigiani Dynamon Bottoli si riunirà a Lovadina di Spresiano presso il lago delle Bandie per la sessione fotografica di inizio stagione. Gli atleti della formazione 2011 sfoggeranno le nuove divise sociali e le biciclette modello Cento1 Wilier Triestina con colorazione ispirata alla tradizionale livrea bianco-azzurra. Lunedì la squadra raggiungerà in aereo il Garden Beach Hotel di Villasimius, in provincia di Cagliari, per un ritiro che terminerà il giorno 10. Durante la permanenza nel lussuoso resort in Sardegna saranno definiti nel dettaglio il calendario agonistico che la Trevigiani Dynamon Bottoli affronterà nel 2011 e, in base agli obiettivi stabiliti, i programmi di preparazione mirata che verranno seguiti dai singoli atleti.

Il Team Lampre-ISD potrà contare sul supporto di FSA

Una nuova collaborazione arricchirà la stagione 2011 del team Lampre-ISD: grazie alla sponsorizzazione dell’azienda Wilier Triestina, la squadra del general manager Saronni potrà avvalersi dell’esperienza e dell’alto livello qualitativo dell’azienda FSA.
Per i prossimi due anni Cunego, Petacchi, Scarponi e tutti gli altri campioni della Lampre-ISD utilizzeranno prodotti Full Speed Ahead e Vision.

E’ Andrea Gastaldello, Amministratore delegato di Wilier Triestina, a commentare l’ingresso di FSA nel mondo blu-fucsia:
“L’accordo di sponsorizzazione biennale con l’azienda FSA per i prodotti Full Speed Ahead e Vision è il traguardo finale di un percorso che ha portato le nostre realtà produttive a collaborare sempre più intensamente per quanto riguarda i vari progetti di innovazione dei prodotti.
Siamo convinti che lo staff di FSA sia uno tra i più professionali del mercato, con spiccate capacità nel seguire le richieste di una squadra di grande livello come il Team Lampre-ISD: siamo certi che insieme la squadra e le nostra aziende potranno raggiungere prestigiosi traguardi.”

Soddisfatto anche Claudio Marra, Manager della FSA Europa:
“Siamo orgogliosi che Wilier Triestina ci abbia coinvolto nella fornitura per il Team Lampre-ISD di prodotti Full Speed Ahead e Vision.
Siamo stati chiamati dalla Wilier Triestina e dalla team del general manager Saronni perché erano entrambi in cerca di prodotti di qualità per le biciclette dei campioni blu-fucsia ed era avvertita la necessità di collaborare con un’azienda che potesse dare una pronta risposta alle più disparate esigenze dei corridori. Grazie alla nostra ampia gamma di componenti e alla nostra esperienza, siamo certi di riuscire a fornire i prodotti migliori per ogni corridore.
La FSA è gratificata di poter lavorare con Wilier e con il Team Lampre-ISD, una squadra di primaria importanza nel ciclismo mondiale: siamo sicuri che questa collaborazione porterà grandi risultati e soddisfazioni.
Siamo pronti ad affrontare questa nuova stagione al fianco della squadra e ci auguriamo di poter festeggiare ancora insieme vittorie esaltanti”.

Giuseppe Saronni, general manager del Team Lampre-ISD, si è così espresso: “I nostri campioni hanno bisogno di poter contare sui migliori prodotti che il mercato offre, quindi siamo ben contenti di poter avvalerci della qualità garantita da FSA. Sono certo che le soddisfazioni saranno reciproche”.

E/U23: debutta la Trevigiani Dynamon Bottoli

TREVIGIANI BOTTOLI 2010 2 300x177 E/U23: debutta la Trevigiani Dynamon Bottoli
L’immagine più emblematica è quella di Giancarlo Gentilini, lo “Sceriffo” di Treviso, che serra le mani di Remo Mosole e Angelo Bottoli,  a sancire il sodalizio fra due imprenditori che hanno scritto pagine d’oro nella storia del ciclismo dilettantistico italiano. La Trevigiani e la Bottoli, che per tante stagioni se le sono suonate di santa ragione sui campi di gara, ora sono una al fianco dell’altra, anzi, una cosa sola, pronte a schierare un collettivo ad altissimo voltaggio che si presenta ai blocchi di partenza del 2010 come la squadra da battere.
Con la sua solita verve, il vice-sindaco di Treviso ha voluto celebrare questa inedita sinergia sportiva lombardo-veneta, che ha definito efficacemente con l’immagine di uno schiacciasassi.  Le occasione per dimostrare di meritare tante aspettative inizieranno dal prossimo fine settimana, quando i ragazzi diretti da Mirko Rossato e Marco Milesi debutteranno nella nuova stagione agonistica.
La presentazione dell’U.c. Trevigiani Dynamon Bottoli si è tenuta all’Hotel Maggior Consiglio di Treviso alla presenza di numerose personalità di spicco dello sport e della politica. Fra gli intervenuti il presidente della Fci Renato Di Rocco, il suo vice vicario Flavio Milani, il commissario tecnico della Nazionale Under 23 Marino Amadori, il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, il presidente regionale della Fci Bruno Capuzzo, il plurimedagliato Fabrizio Macchi e gli ex professionisti Guido Bontempi (oggi Ds dell’Astana), Sergey  Gonchar, Giuseppe Guerrini, e Renato Longo.
Il primo intervento del presidente Remo Mosole è stato per ricordare il commissario tecnico degli Azzurri Franco Ballerini e Lino Gastaldello, il “Signor Wilier”, scomparsi tragicamente nelle ultime settimane.
Poi riflettori puntati sui corridori. La formazione che porterà sulle strade di tutta Italia le gloriose maglie bianco-azzurre è composta da 25 atleti. Anche nel 2010 Rossato mette in campo alcuni fra i migliori velocisti in circolazione, con il milanese Giacomo Nizzolo (12 centri l’anno scorso) un gradino sopra a tutti gli altri. Che non sono certo sprinter di seconda scelta: Pelucchi, Andriato e Delle Stelle, assieme al giovane Sonda (campione del mondo su pista juniores), avranno tutti le consegne per andare a bersaglio.
Molto nutrita la schiera dei passisti, rinforzata innanzitutto dall’arrivo dell’azzurro Manuele Boaro, che nel suo palmares ha un Gp della Liberazione e la classica di Trieste. Sono ben affiatati con il cronometro anche Omar Bertazzo, i fratelli Marco e Massimo Coledan, Filippo Fortin, Alessandro Stocco, Eugert Zhupa e i debuttanti Andrea Dal Col e Mattia Mosole. Le punte per le corse a tappe saranno gli scalatori Angelo Pagani  e Patrick Facchini: il primo, azzurro ai mondiali di Mendrisio e futuro prof con Reverberi, ha sfiorato la vittoria al Giro della Val d’Aosta, mentre Facchini ha vinto la prima tappa del Giro d’Italia Under 23. La salita è anche il terreno di Enrico Barbin, Mattia Cattaneo, Michele Gazzara, Colin Walczak, Mario Sgrinzato e Gianluca Remondi.
Il 2010 sarà un anno rivelatore per due padovani che vanno sotto la categoria dei “completi”: Massimo Graziato, azzurro ai Giochi del Mediterraneo, e Mattia Sinigaglia, che da junior è stato campione italiano su strada.
Quando si va a caccia di classiche il designato è Tomas Alberio. Nel 2009 ha vinto tre gare internazionali (Collecchio, Del Rosso e cronosquadre val d’Aosta) e ha messo in fila una sequenza interminabile di secondi posti. Con un anno in più di esperienza sulle spalle può diventare uno dei mattatori della stagione e puntare dritto al professionismo.
L’U.C. Trevigiani Dynamon corre sulle monoscocca in carbonio Cento1 di Wilier Triestina, l’evoluzione del modello con cui Alessandro Ballan ha vinto il campionato del mondo professionisti nel 2008.
Il programma agonistico della squadra si apre sabato e domenica prossimi nel Sud della Francia, con due classiche di apertura del calendario transalpino. I corridori che non saranno in gara prenderano parte ad un ritiro in Sardegna dal 16 al 22 febbraio.
E’ già conto alla rovescia, intanto, in vista della Popolarissima del prossimo 21 marzo. La corsa organizzata da’U.C. Trevigiani è in vetta ai sogni di patron Mosole, che in anni recenti se l’è aggiudicata con Chicchi (2002) e Ferrari (2006).



Giovedì l’ultimo saluto a Lino Gastaldello

Wilier Giovedì l’ultimo saluto a Lino Gastaldello
Giovedì 28 gennaio sarà dato l’estremo saluto a Lino Gastaldello, il patron della Wilier Triestina rimasto vittima di un incidente. In mattinata la salma sarà trasferita dall’ospedale di Castelfranco Veneto alla sede aziendale di Wilier Triestina, in via Fratel Venzo a Rossano Veneto, dove verrà allestita una camera ardente. Il funerale sarà celebrato con inizio alle 15 nel duomo di Rossano Veneto.
I familiari invitano le persone che vorranno partecipare alle esequie a non lasciare fiori ma donazioni, che saranno destinate tramite la Caritas ai bambini orfani di Haiti.
In questi momenti di profonda sofferenza la famiglia Gastaldello intende ringraziare tutti coloro, e sono stati moltissimi, che hanno manifestato il loro sincero cordoglio e il loro dolore sin dalle prime ore dopo la disgrazia. Una toccante dimostrazione di affetto che dà la misura di quanto Lino Gastaldello sia entrato nel cuore di chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo.

Il saluto blu-fucsia al patron della Wilier Triestina

cento1superleggera wiliertriestina2 300x185 Il saluto blu fucsia al patron della Wilier Triestina
Non può che aver scosso profondamente tutta la Lampre-Farnese Vini la notizia della scomparsa di Lino Gastaldello, titolare dell’azienda Wilier, da anni al fianco della squadra blu-fucsia.
In questo triste momento tutti i corridori, i dirigenti, il personale e i patron Galbusera vogliono salutare e ringraziare Lino, grande amico dei colori blu-fucsia e uomo di ciclismo che, con la sua passione, pacatezza, educazione e simpatia, ha vissuto assieme alla squadra momenti indimenticabili.
Un abbraccio va a tutta la famiglia Gastaldello e ai dipendenti dell’azienda Wilier.
Il patron della Wilier Triestina, lo ricordiamo, si è spento a 71 anni, dopo essere stato investito da un’auto lo scorso 23 gennaio, in prossimità di un incrocio, a San Zenone degli Ezzelini, durante il consueto giro in bici.
Sono passati vent’anni dal nuovo corso di Wilier Triestina, lanciato proprio da Gastaldello: oggi il marchio è noto in tutto il mondo per la qualità e lo stile inconfondibile dei suoi prodotti.

Ritiro intenso per il Team Lampre-Farnese Vini

cento1superleggera wiliertriestina1 300x185 Ritiro intenso per il Team Lampre Farnese Vini
E’ una giornata densa di impegni quella che sta vivendo la Lampre-Farnese Vini nel ritiro di San Vincenzo. Dopo aver vissuto una domenica caratterizzata dal maltempo che ha condizionato parzialmente l’uscita d’allenamento, i 19 corridori blu-fucsia stanno pedalando già dalle 9 di stamane divisi in due gruppi: Cunego, Marzano, Magazzini, Ponzi, Spilak, Pietropolli, Ulissi, Gavazzi e Bono sono seguiti dal ds Copeland, mentre alle direttive di Maurizio Piovani si stanno allenando su un percorso differente gli altri atleti della Lampre-Farnese Vini presenti in Toscana.
Per entrambi i drappelli l’allenamento è previsto sulla distanza di circa 180 km: il gruppo di Cunego percorrerà anche 6 salite, mentre gli altri blu-fucsia pedaleranno su un percorso più regolare.
Nel pomeriggio, Cunego, Marzano e Ulissi sono attesi presso il Teatro “La Palestra” di Bibbona dagli atleti delle squadre di ciclismo giovanili locali: l’evento, organizzato nell’ambito del Gp Costa degli Etruschi, vedrà i tre atleti blu-fucsia raccontare ai giovani ciclisti le loro esperienze nel mondo delle due ruote e soddisfare le curiosità legate alla loro professione. Interverranno anche Paolo Bettini, i corridori toscani Visconti e Scarselli e probabilmente anche il commissario tecnico della Nazionale italiana Franco Ballerini.
Nella foto la nuova bici Wilier in dotazione nel 2010 agli atleti del Team Lampre-Farnese Vini.

Today is a busy day for Lampre-Farnese Vini in San Vincenzo training camp.
After a Sunday characterized by the rain that conditioned the training, today the 19 blue-fucsia cyclists have been pedalling since 9 o’clock divided in two groups: Cunego, Marzano, Magazzini, Ponzi, Spilak, Pietropolli, Ulissi, Gavazzi and Bono under the control by sport director Copeland, while with sport director Piovani there are the other athletes who are pedalling on a different parcour than the other ones.
For both groups the training will cover a 180 km distance: Cunego’s bunch will cover 6 climbs, while the other blue-fucsia will pedal on more regular roads.
In the afternoon, Cunego, Marzano e Ulissi will be awaited in Teatro “La Palestra” in Bibbona by the young cyclists of the youth cycling school of the zone near San Vincenzo: the three Italian riders, with Paolo Bettini, Visconti and Scarselli and maybe with Franco Ballerini will talk about their experience in cycling world.
Photo: The Cento1 Superleggera that Damiano Cunego, Alessandro Petacchi and their team mates will ride in 2010.

Una Cento1 SL nera per il Team Lampre-Farnese Vini

cento1superleggera wiliertriestina 300x185 Una Cento1 SL nera per il Team Lampre Farnese Vini
La Lampre-Farnese Vini sceglie la nuova bici Wilier. La bicicletta che Damiano Cunego, Alessandro Petacchi e gli altri atleti del team di Giuseppe Saronni avranno in dotazione nel 2010 è una Cento1 Superleggera in prevalenza nera, con il frontale bianco e un richiamo dello stesso colore nel tubo obliquo. Bianchi anche la sella e il nastro del manubrio.
La nuova colorazione, che ha già riscosso ottimi consensi per la sua raffinatezza, rappresenta una netta virata rispetto alle tinte utilizzate in questi anni, esplicitamente ispirate al blu-fucsia tradizionale della divisa della squadra.
Non per questo la nuova bici della Lampre-Farnese Vini mancherà di farsi notare nel gruppo: con una specialissima di Wilier Triestina i campioni della squadra blu-fucsia difficilmente potranno passare inosservati.

Team Lampre-Farnese Vini chooses black. The Cento1 Superleggera that Damiano Cunego, Alessandro Petacchi and their team mates will ride in 2010 is essentially black, with a white front and a slight pattern of the same colour in the lower part of the frame. Also the saddle and the handlebars are white.
The new colour has already been welcome by a large consent, though it brings a sharp change from the blue-fucsia that was a traditional feature of the frames, as well as of the jerseys for Lampre.
Still Lampre-Farnese Vini’s new Cento1 SL won’t go unnoticed in the peloton: it’s not so easy with the Wilier Triestina top bike and blue-fucsia top riders.

Wilier Triestina opta per il fotovoltaico

petacchi alla wilier 006 300x225 Wilier Triestina opta per il fotovoltaico
Wilier Triestina Spa ha inaugurato il 2010 all’insegna dell’energia pulita. Da qualche settimana la copertura dello stabilimento di via Venzo a Rossano è rivestita per tutta la sua estensione da 494 pannelli fotovoltaici in silicio policristallino.
L’impianto, realizzato dalla Elpo Srl di Brunico con l’assistenza tecnica della Sint di Bassano del Grappa, ha una potenza complessiva di 96,33 kilowatt ed è in grado di produrre circa 120 mila kilowatt ora all’anno, garantendo l’autonomia dell’azienda rispetto al proprio fabbisogno di energia elettrica ed evitando la corrispondente emissione in atmosfera di circa 60.000 kg all’anno di CO2.
Oltre a provvedere al fabbisogno interno, Wilier Triestina sarà in grado di cedere alla rete il quantitativo eccedente di energia accumulata dai pannelli.
“Siamo convinti che le fonti alternative rappresentino il futuro dell’approvvigionamento energetico – osserva Andrea Gastaldello, amministratore delegato di Wilier Triestina Spa. Abbiamo scelto di dotarci di un impianto fotovoltaico perché crediamo nell’energia pulita e perché lo consideriamo un investimento redditizio a lungo termine. Inoltre, da costruttori del veicolo meno inquinante al mondo, ci piaceva l’idea di dare il nostro contributo nell’affermare una rinnovata coscienza ecologica”.
Per dotarsi dell’impianto l’azienda ha sostenuto una spesa di 370 mila euro. Considerato il peso dei pannelli, che aumenta considerevolmente in caso di nevicate, l’installazione è stata preceduta da un intervento di consolidamento strutturale.
I dati di produzione e funzionamento dell’impianto fotovoltaico saranno consultabili a breve sul sito web www.wilier.it.
Wilier Triestina è stata fondata nel 1906 a Bassano del Grappa come fabbrica di “cavalli d’acciaio”. La sua fama è legata alla leggendaria squadra professionistica del primo dopoguerra, capitanata dal triestino Giordano Cottur. Nel 1948 Fiorenzo Magni riuscì ad inserirsi nella sfida fra Coppi e Bartali e vinse in maglia rosso-alabardata il Giro d’Italia.
In tempi più recenti il marchio è stato riportato agli antichi splendori dalla famiglia Gastaldello di Rossano Veneto, con la quale Wilier Triestina è tornata protagonista ai massimi livelli nel ciclismo professionistico su strada.
Oltre a Cottur, Magni e Martini, fra i molti campioni che hanno gareggiato con bici Wilier Triestina figurano Marco Pantani, Igor Astarloa, Francesco Casagrande, Stuart O’Grady, Damiano Cunego e Alessandro Ballan, che su una Wilier ha vinto il campionato del mondo 2008 a Varese.
Anche nel 2010 l’azienda fornirà le sue biciclette al team professionistico Lampre, che da quest’anno annovera nelle sue file il forte velocista Alessandro Petacchi.
Presidente di Wilier Triestina Spa è Lino Gastaldello, affiancato con funzioni dirigenziali dai figli Andrea, Enrico e Michele.
Nella foto: Alessandro Petacchi (al centro) e Giuseppe Saronni, team manager Lampre (a destra), in visita alla Wilier Triestina.

Trevigiani Dynamon Bottoli: grandi obiettivi per il 2010

mailgooglecom Trevigiani Dynamon Bottoli: grandi obiettivi per il 2010
Volti sorridenti, sguardi fiduciosi, tanta voglia di lanciarsi a testa bassa in una nuova stagione con la consapevolezza di avere tutti gli occhi puntati addosso: è il volto della Trevigiani Dynamon Bottoli, impegnata fino a mercoledì 30 dicembre in un ritiro collegiale a Pozzonovo (Padova).
Nella mattinata di martedì atleti e dirigenti si sono dati appuntamento a Lovadina di Spresiano (Treviso) per il rituale delle foto individuali e di gruppo, durante il quale i corridori hanno sfoggiato le nuove divise e le speciali monoscocca in carbonio Cento1 messe a disposizione da Wilier Triestina. Una di queste è toccata in dote anche al presidente Remo Mosole, che non ha perso l’occasione per cimentarsi nelle prime pedalate lungo il lago delle Bandie.
Terminata la sessione fotografica, che porta la firma della pregiata ditta Bettini-Soncini, tutti i componenti della società si sono riuniti per scambiarsi buoni propositi e obiettivi altisonanti. Poi tutti a pranzo nelle sale del ristorante thailandese Thai Si.
Già nel pomeriggio sono ripresi gli allenamenti secondo le tabelle predisposte da Sandro Callari, uno fra i più apprezzati preparatori del circuito internazionale.
Nei prossimi giorni la Trevigiani Dynamon Bottoli sarà al Centro Mapei di Castellanza (Varese) per effettuare i test funzionali. Nell’agenda della squadra anche un ritiro di due settimane in Sardegna, a cavallo fra gennaio e febbraio, e la presentazione ufficiale a Treviso il 13 febbraio.

La seconda vita di Wilier Triestina

ventanni wiliertriestina 300x214 La seconda vita di Wilier Triestina
Vent’anni fa iniziava il nuovo corso di Wilier Triestina, la seconda vita di un’azienda che iniziò a costruire biciclette nel 1906 e sembrava destinata alla chiusura definitiva nel dopoguerra. Negli anni ’70 il marchio fu rilevato dai fratelli Gastaldello di Rossano Veneto e fu nel 1989 che Lino Gastaldello iniziò in proprio l’avventura sfociata in Wilier Triestina Spa, l’industria conosciuta oggi in tutto il mondo per la qualità e lo stile inconfondibile dei suoi prodotti.
La prima sede fu in via Moro a Rossano, ci lavoravano quattro dipendenti. Nel 1994 l’azienda si trasferì in via Fratel Venzo, nell’attuale ubicazione. Lo stabilimento fu ampliato nel 2003. Lino, che oggi è il presidente, è stato affiancato strada facendo dai figli Enrico e Michele, quindi anche da Andrea e Valeria.
All’inizio l’attività era concentrata principalmente sulla mountain bike, successivamente ha preso piede il settore strada, che attualmente è di gran lunga prevalente. In questa fase di passaggio Wilier Triestina ha avuto la fortuna di trovare in Marco Pantani il miglior ambasciatore della propria immagine nel circuito professionistico.
“Vent’anni fa non avrei mai immaginato che l’azienda avrebbe raggiunto questi livelli – confessa Lino Gastaldello -. Abbiamo conosciuto una crescita costante, frutto di tanto lavoro, di tanta costanza e di scelte lungimiranti. Naturalmente se tutto ciò si è realizzato devo ringraziare innanzitutto la mia famiglia, che rappresenta il più solido fondamento di quest’avventura così ricca di soddisfazioni”.

Superleggera di Wilier Triestina per Alessandro Petacchi

Si chiama Superleggera, ma quella di Petacchi sarà anche super-resistente.
Alejet ha toccato con mano per la prima volta la bicicletta che lo accompagnerà per tutto il 2010, il modello che Wilier Triestina ha lanciato nel mercato come evoluzione dell’ormai mitica Cento1.
“Il telaio di Superleggera pesa meno di 900 grammi e nonostante il suo peso ridotto presenta alcuni rinforzi nei punti più sollecitati – ha spiegato Andrea Gastaldello, amministratore delegato di Wilier Triestina Spa -. I telai che avrà in dotazione Alessandro saranno resi ancora più rigidi, per consentirgli di evitare la benché minima dispersione di forza nelle volate”.
Alessandro Petacchi ha visitato la sede di Wilier Triestina in compagnia di Giuseppe Saronni, il team manager della sua futura squadra, la Lampre.
La famiglia Gastaldello, proprietaria dell’azienda di Rossano Veneto e da anni sponsor del team blu-fucsia, ha fatto gli onori di casa accompagnando i due prestigiosi ospiti nei vari settori dello stabilimento. Petacchi ha poi definito assieme ai meccanici di Wilier e Lampre gli ultimi dettagli costruttivi e di rifinitura delle sue nuove bici.